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"Il futuro del sistema pensionistico: dal Tfs al Tfr e la
pensione complementare con specifico riferimento al fondo Espero
del personale della Scuola" è il tema del progetto di
aggiornamento che vedrà, giovedì e venerdì, coinvolto il
personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario, di
cinque istituti scolastici della città delle Terme (liceo
Ginnasio "L. Satriani", Ipsia, Istituto comprensivo "G.
Troccoli", Scuola media "B. Lanza" e 1° circolo didattico "L.
Milani"). I lavori del progetto di formazione si svolgeranno,
dalle 15 alle 19, presso il Teatro della scuola elementare di
via G. Amendola. L'intricata materia sarà illustrata da Giuliano
Coan, esperto nazionale del settore. Il compito di tutor è stato
affidato ad Aldo Jacobini. "Oltre 200 persone, tra docenti e
personale Ata, giovedì e venerdì," si legge in una nota di
presentazione del corso, "si interrogheranno sul fondo Espero,
primo fondo di previdenza complementare pensioni del pubblico
impiego". Per gli organizzatori della "due giorni" il fondo
Espero è "una grande e importante conquista contrattuale che ha
lo scopo principale di tutelare gli interessi dei dipendenti, in
particolare di coloro che vantano poca anzianità di servizio e
dei nuovi assunti, a seguito di nuove leggi di riforma che hanno
modificato radicalmente lo scenario di previdenza pubblica
obbligatoria. Il fondo Espero di previdenza complementare del
personale della scuola", si fa rilevare nella nota, "non ha
scopi di lucro e la sua finalità principale è quella di erogare
ai propri associati una pensione integrativa che andrà ad
aggiungersi a quella del sistema pubblico che sarà erogata dall'Inpdap".
Antonio Iannicelli |