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Lunedì 25 Ottobre 2004

Sibari - L'allarme di Dramisino - «Rete jonica all'anno zero»


"Basta! E' ora di ribellarsi. E' ora che le forze politiche, sindacali, istituzionali, imprenditoriali, i comitati dei consumatori e la Chiesa uniscano le loro forze per bloccare lo scempio che le Ferrovie dello Stato stanno facendo del nostro territorio e rivendicare la pari dignità con altri territori". Giuseppe Dramisino, a nome del coordinamento territoriale Fit Cisl, lancia l'ennesimo grido d'allarme sul depauperamento continuo a cui è soggetta la tratta ferroviaria jonica, e invita tutti a una mobilitazione generale. L'esponente della Fit Cisl comprensoriale scrive che "il day after della linea jonica sta per cominciare. Il mese di dicembre rappresenterà l'inizio della fine della linea jonica, a seguito dell'offerta treni 2005 verranno soppressi quasi tutti i treni a lunga percorrenza da Sibari a Reggio Calabria via Roccella Jonica. Gli stessi non saranno né istradati via Catanzaro Lido- Lamezia Terme né sostituiti da treni di trasporto regionale". La tratta jonica continuerà a essere smantellata. L'esponente sindacale tiene anche a evidenziare che "dal punto di vista infrastrutturale, Rfi, gestore dell'infrastruttura ferroviaria, ha presentato il progetto che prevede per il 2015 il completamento, il potenziamento e la costruzione di nuove linee ferroviarie non prevedendo per la tratta jonica né l'elettrificazione né il potenziamento con l'abbattimento del valico di S. Leonardo di Cutro, né quanto meno la velocizzazione". Dramisino ritorna, altresì, sulla chiusura dell'Ufficio dirigenza centrale operativa ubicato a Sibari in cui, attualmente, trovano lavoro ben 24 persone appartenenti all'area quadri. Nella sua missiva, il sindacalista ferroviere afferma di aver appreso "da indiscrezioni molto fondate, che, dal maggio 2005, si prevede che la linea Sibari - Metaponte, attualmente gestita da Sibari, sarà gestita da Cosenza". Dramisino non riesce, invece, a trovare una spiegazione plausibile al progetto che vorrebbe spostare "la gestione delle linee Sibari ­ Crotone e Crotone ­ Catanzaro Lido in quest'ultima località con l'attivazione di nuove tecnologie". La scelta di Sibari, per Dramisino, "non aggraverebbe l'impoverimento del territorio, manterrebbe inalterati gli equilibri territoriali e avrebbe costi inferiori".

Antonio Iannicelli

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