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Assieme al portierone della nazionale, Gianluigi Buffon, per
reclutare donatori di sangue. Sino a fine ottobre l’associazione
cattolica “Fratres” da sempre impegnata in questo tanto delicato
quanto fondamentale settore, porterà avanti una campagna di
sensibilizzazione per la donazione del sangue scattata a fine
luglio su tutto in perimetro nazionale coinvolgendo oltre 600
gruppi e più di 300 mila donatori volontari. L’iniziativa non
trascura la Calabria, il Cosentino e anzitutto i comprensori
Pollino-Sibaritide e Valle d’Esaro, dove operano centinaia di
volontari impegnati in quattro cellule Fratres: Cassano, Morano
Calabro, Trebisacce, San Marco Argentano. I presidenti dei
singoli gruppi, Leonardo Guerrieri (Cassano), Rebecca Velasquez
(Morano), Mimma Mignoli (Trebisacce) e Vincenzo Malarico (San
Marco Argentano) hanno lanciato un sentito appello al popolo
cosentino, ricordando che proprio nella nostra terra è sempre
più pressante la richiesta dell’oro rosso: “Ognuno di noi -hanno
aggiunto- è un potenziale donatore e con un piccolo gesto può
fare tanto per aiutare gli altri. Abbiamo bisogno di tutti i
tipi, a prescindere dall’età e dal ruolo sociale. Ciascuno di
noi è il donatore giusto”. Dati diramati a giugno raccontavano
di un lento ma progressivo aumento del popolo della donazione.
Le cellule di Trebisacce e Cassano, a esempio, vantano 250
donatori di sangue periodici fidelizzati, con 257 donazioni
effettuate sino al 31 dicembre 2003. In pratica il 12,29% di
quanto raccolto dal Centro trasfusionale di Rossano che in
totale ha raggiunto quota 2.091. E bisogna aggiungere i 170
donatori di organi e 143 donatori di midollo osseo, di cui il
90% già tipizzati.
Domenico Marino |