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C’è ancora l’istallazione di telefonia mobile a turbare i sonni
estivi e autunnali dell’amministrazione comunale. Soprattutto
per la dura opposizione messa in campo da ragazzi e bambini che
frequentano le scuole distanti solo poche decine di metri
dall’abitazione privata che ospita sul tetto il ripetitore della
“3”. Alle 18 di sabato il caso sarà affrontato dalla seconda
commissione del consiglio comunale, presieduta da Gaetano
Riccardi che risiede proprio a Sibari. La costola istituzionale
dell’assise municipale discuterà della faccenda nei locali della
delegazione municipale ionica con l’assessore comunale
all’Ambiente, Roberto Bruno, e con il dottore Martino Rizzo
dell’Azienda sanitaria di Rossano. Ieri, l’assessore Bruno ha
commentato l’iniziativa come un’ottima occasione per fare
ulteriore luce sul caso, anche per la presenza del
rappresentante dell’As. Ha poi ribadito la disponibilità
comunale a valutare il problema nell’interesse della
cittadinanza, lavorando per trovare una soluzione che soddisfi
tutti. Tuttavia, non ha nascosto che se l’installazione ha le
carte in regola, difficilmente si potrà proibirla. Intanto i
cittadini di Sibari, soprattutto i più piccoli e i residenti
nell’area di via Plutarco, non si stancano di gridare il loro no
all’antenna.
Domenico Marino |