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Cambiare il volto di Sibari e della Valle dell’Eiano grazie ai
“Contratti di quartiere II”. Il Comune ha pubblicato il Bando
necessario per lanciare l’iniziativa che mira a riqualificare
dal punto di vista edilizio e urbanistico le zone degradate, a
migliorare le condizioni ambientali, ad adeguare le opere di
urbanizzazione e i servizi pubblici e privati, a sviluppare
l’integrazione sociale, a incentivare l’offerta occupazionale.
Un ruolo importante nel progetto spetterà agli investimenti
privati, anche dei singoli cittadini. Il Bando, elaborato
dall’assessore all’Urbanistica Lorenzo Di Vincenzo e dal
responsabile del settore Urbanistica comunale Carlo Forace,
invita anzitutto le imprese, le cooperative, gli enti, le
associazioni e le altre sigle private a manifestare interesse
per i Contratti di quartiere II presentando proposte
d’intervento coerenti coi criteri stabiliti. Gli elaborati,
muniti della necessaria documentazione, dovranno essere
presentate al Protocollo comunale entro le ore 13 di venerdì
prossimo 17 settembre. “I contratti di quartiere II -ha
commentato il sindaco Gallo- sono un’importante opportunità da
sfruttare per avviare processi di riqualificazione urbana che
considerino le esigenze di vivibilità della nostra comunità”.
Critico con il Comune sui Contratti di quartiere II s’è mostrato
il capogruppo di Alleanza popolare - Udeur in consiglio
provinciale, Luigi Garofalo (eletto nel collegio Cassano/Civita/Frascineto),
il quale si augura che questa grande occasione non sia persa da
Cassano. “Ci sembra non ci sia stata molta sollecitudine nel
predisporre gli atti per la riuscita dell’operazione. Avevamo
ipotizzato che questi interventi potessero letteralmente
stravolgere l’assetto territoriale del nostro Comune, a
cominciare da Marina di Sibari. Ma per fare ciò dovevano essere
adottati strumenti come i Piani di recupero. Un’altra chance non
sfruttata -aggiunge Garofalo- interessa le aree assoggettate a
recupero urbanistico magari perché colpite da insediamenti
abusivi. Anche questa strada poteva condurre a Marina di Sibari,
che oltre al recupero e all’adeguamento delle opere di
urbanizzazione primaria ha bisogno di individuare soggetti per
gestione dei servizi e un razionale recupero urbano. Nonostante
queste inadempienze -chiude il capogruppo dei centristi in
consiglio provinciale- speriamo che i progetti proposti si
rivelino un’occasione per invertire le tendenze, rilanciare
l’occupazione e garantire ricadute positive al Cassanese”.
Domenico Marino |