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Sibari – Il Piano Scafo Trionfa nel 18° memorial “A. Rodio”. Il
torneo di calcio amatoriale ad otto svoltosi sul tappeto verde
di Lattughelle di Sibari e dedicato ad un piccolo del luogo,
Antonio, tragicamente scomparso nei pressi del campo sportivo.
Alla competizione, che ha preso il via lo scorso 26 luglio, vi
hanno partecipato dieci formazioni che si sono affrontate a viso
aperto dando luogo a gare avvincenti e combattute. Alla vigilia
di ferragosto la finale. A conquistarla e vincerla dopo una gara
decisamente equilibrata, il team del Piano Scafo del presidente
Maurizio Lo Tufo che s’è imposta per 3-1 sulla temibile
compagine della Sibacioc, da tre anni regina incontrastata del
torneo. Torneo che ha messo in vetrina tra l’altro anche questo
anno giovani interessanti. Da segnalare su tutti Giuseppe
Falcone e Fabio Trentadue. Due speranze calcistiche locali cui,
pare, ci siano già gli occhi puntati di società sportive di
categoria superiore. Soddisfatto non solo per il successo di
pubblico ma anche per la buona e corretta riuscita della
competizione il patron della manifestazione, Pompeo La Banca
che non ha mancato di sottolineare tra l’altro, la felice
parentesi dedicata ai piccoli calciatori in erba che hanno dato
un pizzico di colore in più a questa edizione. Ma l’evento
agostano sibarita, organizzato con capacità e passione da un
manipolo di amici guidati dal già citato La Banca col quale
collaborano concretamente, Vincenzo Marini, Vincenzo Cantore,
Rosario Jacobini, Domenico Carelli e Giuseppe Rosa, non è stato
solo calcio ma anche festa e intrattenimento. Infatti, dopo le
fatiche del campo, tutti sul palco allestito nel piazzale di
Lattughelle per la consegna di targhe e riconoscimenti. La
serata, presentata per il 18° anno consecutivo da Mimmo Gattuso,
ha avuto quale ospite d’eccezione il sindaco del comune di
Cassano Ionio, Gianluca Gallo il quale dopo aver ricevuto una
targa ricordo, ha premiato a sua volta le squadre partecipanti
al torneo, il miglior cannoniere,Giuseppe Ciappetta, il miglior
portiere, Rosario Jacobini, il miglior giovane, Francesco Leone.
Assegnata infine al Piano Scafo, vincitrice del torneo, anche la
Coppa Disciplina. E’ seguito il meritato ristoro a base di
prodotti tipici, panini e anguria. Chiusura di serata col
“botto”. Tutti col naso all’insù per lo spettacolo dei fuochi
pirotecnici che hanno rischiarato di luci e colori il cielo
sibarita.
Leonardo Guerrieri |