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Semplice la proposta: destinare quota parte dei fondi municipali
all’opera di abbattimento delle barriere architettoniche. È il
senso di un emendamento che stasera la Margherita, con il suo
consigliere comunale Franca Peruzzi, presenterà in consiglio
comunale, al momento della discussione ed approvazione del
bilancio di previsione 2004. Lo annuncia Marcellino Alunni
Pattoia, già consigliere comunale, attualmente membro del
direttivo provinciale di Democrazia è libertà.
<<Proviamo – dice Alunni Pattoia – a passare dalle parole ai
fatti, riprendendo un percorso interrotto nel 1999 e che nessuno
ha inteso seguire, nemmeno dopo la presentazione, lo scorso
marzo, di una petizione popolare>>. Già quella petizione recava
in sé uno schema di delibera. <<La delibera che sarà proposta
stasera dal nostro capogruppo Franca Peruzzi – precisa Alunni
Pattoia – risulta aggiornata alle leggi intervenute nel corso
del 2003. Si tratta di un’iniziativa rivoluzionaria, in quanto
vedrà l’istituzione di un capitolo di bilancio su cui far
confluire almeno il 10% dei proventi derivanti dalla legge 10/77
e renderà obbligatoria l’adozione di provvedimenti mai adottati
prima dal nostro Comune>>. Speranze di vincere la battaglia
degli emendamenti: tante. <<Contiamo di registrare sulla nostra
proposta – afferma il dirigente provinciale della Margherita –
un’ampia convergenza. Saremo autori di un’opposizione ferma ed
intransigente, ma comunque disponibili a lavorare alla
definizione di atti in grado di arrecare sicuri benefici alla
nostra comunità>>. Esempio: l’apertura dell’ospedale. <<Visto
l’impegno manifestato dal sindaco e dalla maggioranza in
campagna elettorale, noi che fino a tempi recenti abbiamo
operato concretamente ed in assoluta solitudine per raggiungere
questo obiettivo, siamo pronti a collaborare ed a discutere
qualsivoglia iniziativa>>. Conclusioni: <<In questa direzione –
chiosa Alunni Pattoia – va anche il nostro l’emendamento al
bilancio in tema di barriere architettoniche. Speriamo venga
approvato. Ciò servirà a verificare, in maniera inequivocabile,
chi davvero tenga a certi principi e chi, invece, si sia
limitato a spacciarli in campagna elettorale>>.
Gianpaolo Iacobini |