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La maggioranza difende il bilancio dalle critiche del
centrosinistra: <<Accuse infondate e strumentali. Lo strumento
contabile approvato dalla giunta è legittimo e veritiero>>. Lo
sostiene Mimmo Lione, capogruppo dell’Udc. Stasera, intanto,
dell’argomento s’occuperà il consiglio comunale.
La polemica che annuncia lo svolgimento dei lavori
dell’assemblea consiliare, era scoppiata due giorni fa. Ad
attaccare il bilancio di previsione 2004 ed il bilancio
triennale 2004 – 2006, licenziati lo scorso 2 di settembre dalla
giunta comunale guidata dal sindaco Gianluca Gallo, erano stati
i gruppi consiliari di Sdi, Margherita e socialisti riformisti.
Ne era scaturita, da parte delle minoranze, la richiesta al
Prefetto di Cosenza ed al presidente del consiglio comunale di
ristabilire il rispetto delle norme di cui s’affermava la
violazione, ovvero, in particolare, la presunta inosservanza del
parere fornito dal Collegio dei revisori dei conti, con il quale
veniva chiesto all’amministrazione comunale di contenere le
spese per il personale.
Alla vigilia del consiglio comunale, la replica della
maggioranza. Affidata a Mimmo Lione, capogruppo dell’Udc. <<Le
accuse delle opposizioni – sostiene Lione – sono infondate e
strumentali. Anzitutto, non si tiene conto che il bilancio di
previsione riguarda un anno, il 2004, in gran parte già
trascorso. Si ignora, poi, un dato fondamentale>>. Quale? <<Il
parere del Collegio dei revisori dei conti è stato fedelmente
osservato. Infatti, al momento dell’approvazione del bilancio da
parte della prima commissione consiliare, la giunta s’era
riservata un breve termine per formulare gli emendamenti
eventualmente ritenuti necessari. Cosa che è avvenuta, con la
presentazione di un emendamento che recepisce in pieno il parere
dei revisori dei conti>>. In concreto? Spiega Lione: <<Ci
saranno tagli alle spese per il personale, da riportare nei
limiti di legge. Una sforbiciata di 236.000 euro, che non lederà
diritti acquisiti e non metterà assolutamente in pericolo alcun
posto di lavoro>>.
Quel che resta dopo la resa dei conti con il centrosinistra:
<<Approveremo un bilancio – osserva il capogruppo dello
scudocrociato – in cui si prende coscienza d’una situazione
debitoria da altri creata. Noi vogliamo avviare un processo di
risanamento. Lo faremo richiedendo un mutuo da 5 milioni di
euro, per arginare la massa debitoria attraverso l’attivazione
di procedure transattive con i creditori>>. Altro? <<Sì>>,
risponde Lione. <<Rimarrà invariata la pressione tributaria. Non
azioneremo la leva fiscale per reperire le risorse necessarie
alla bonifica dei conti comunali. Piuttosto, agiremo sul
versante della lotta all’evasione ed andremo a caccia di spese
inutili, salvaguardando l’integrità dei servizi essenziali. Un
buon lavoro, insomma, di cui va reso merito all’assessore alle
finanze, Anthony Gioia>>.
Stasera, alle 18, la prova del nove, con il consiglio comunale
chiamato ad approvare gli strumenti contabili.
Gianpaolo Iacobini |