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Vince la città: “Cassainpiazza”.
È stata una bella festa. Potrebbe essere il principio d’una
svolta: “Cassaninpiazza”, quando le potenzialità s’esprimono.
Organizzava il Forum delle associazioni, con il patrocinio
dell’amministrazione comunale, ha partecipato Cassano.
La cronaca, per una volta, è delle più semplici. Quando si
comincia, gli occhi sono al cielo: si teme la pioggia, ma dal
cielo cade solo polvere di stelle. Si posa sulle piazze
cassanesi. Sul palco, giovani talenti, i loro padri e madri.
Presenta il giornalista Domenico Marino. La piazza è quella
dedicata alla memoria di Giacomo Matteotti. Poco più in là, in
piazza Sant’Eusebio, le pacifiche truppe del Forum, in testa
scout del gruppo Agesci “Cassano 1” e giubbe gialle della
Misericordia, ma anche i senza divisa di Fratres ed AnnoZero,
del comitato “Fontana dei Cappuccini”, ed i volontari della
Lega italiana di salvaguardia ambientale, sudano sette camicie
per offrire in degustazione al pubblico i prodotti tipici
locali. L’altra piazza, intanto, ribolle. Nomi per un successo:
tanti. Impossibile enunciarli tutti. La Cassano che vive
s’esprime con le musiche degli allievi della “Roland school”,
diretta da Gaetano Romeo. Hanno il timbro più giovane,
appassionano i giovanissimi. Come loro, i ballerini della scuola
di danza “Life center by Giordano”. Li guida Rosalba
Paternostro: incassano battimani ad ogni piroetta. Scorre il
tempo. Rubano la scena i fisarmonicisti della “Gioacchino
Rossini accordeon ensemble”: dirige il maestro Domenico Tunno.
Aprono con l’inno nazionale: centinaia di persone scattano in
piedi, qualcuno con la mano sul cuore. S’avvicina la mezzanotte:
c’è ancora spazio per i chitarristi del centro artistico
musicale “Il setticlavio”, guidati dal maestro Giuseppe Praino.
Con loro, sempre dal centro musicale sibarita, il coro “Immagini
sonore”, diretto dalla maestra Maria Risolè. Vincono la sfida
con la notte, strappando consensi e richieste di bis. Nel
frattempo, sul palco salgono Gianpaolo Iacobini, portavoce del
Forum, monsignor Domenico Graziani, vescovo della Diocesi di
Cassano e garante dello stesso Forum, il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo. Poche parole, quindi una pergamena ai
protagonisti della manifestazione. Infine, l’abbraccio
all’ospite della serata. Non è un cantante, ma un servitore
dello Stato. Si chiama Giorgio Feola, è il primo comandante
della neonata tenenza dei Carabinieri di Cassano. <<Saremo tra
la gente. Aiutateci ad esserlo>>, dice timido ma sicuro. La
città applaude calorosa e corre a stringergli la mano. Un tempo
non molto lontano, sembrava impossibile potesse succedere.
Invece, è successo. C’è speranza, c’è futuro, insieme: il
miracolo laico di “Cassaninpiazza”, scommessa del Forum delle
associazioni.
A. M. |