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Campagna olivicola ed aiuti comunitari: l’assessore Dima
risponde alla Cgil: <<Attacchi infondati, partoriti
dall’approssimarsi della campagna elettorale. I risultati
ottenuti in tema di politiche agricole confermano la bontà del
nostro operato>>. Botta e risposta: alla Cgil, che per mezzo di
Giuseppe Sammarro, presidente dell’associazione dei produttori
agricoli nel comprensorio Pollino – Sibaritide – Tirreno, aveva
lamentato il rischio di pericolose modifiche alle norme in tema
di aiuti comunitari alle aziende olivicole, nonché l’incapacità,
da parte della Regione, di riuscire ad investire e spendere i
fondi comunitari, risponde Giovanni Dima, assessore regionale
all’agricoltura. Dice: <<L’avvicinarsi dell’ormai prossima
campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale
spinge qualcuno, soprattutto a sinistra, a sollevare inutili
polveroni su un presunto disinteresse della Regione nei
confronti dell’agricoltura calabrese>>. Le censure della Cgil?
<<Affermazioni infondate>>, ribatte Dima. Che aggiunge: <<Non è
possibile che l’Alpa ci chieda di varare un piano olivicolo
regionale, facendo finta di non sapere che i piani di settore
altro non sono che il frutto di piani nazionali ai quali far
riferimento: non essendo ancora stato approvato un piano
olivicolo nazionale, non possiamo inventarcene uno regionale>>.
<<Piuttosto – incalza Dima – essendo la Calabria la seconda
regione d’Italia quanto a produzione d’olio d’oliva, abbiamo
consapevolezza della necessità di continuare a rafforzare la
politica di valorizzazione e promozione del settore. Al solito
ritornello di non aver speso i fondi comunitari, rispondiamo con
dati oggettivi, in grado di dimostrare il positivo andamento
della spesa comunitaria ed il raggiungimento del prestigioso
obiettivo della premialità>>. C’è dell’altro:<<Gli stessi piani
integrati di filiera – afferma l’assessore regionale
all’agricoltura – rappresentano lo strumento più idoneo per
garantire sviluppo al settore perché solo così possono essere
salvaguardate la bontà del prodotto ed il suo apprezzamento da
parte dei consumatori>>. Ancora: <<Non si possono disconoscere –
sottolinea Dima – gli importanti risultati raggiunti in sede
comunitaria dal ministro delle Politiche agricole in tema
d’integrazione olivicola: nei prossimi dieci anni l’Italia sarà
destinataria di 735 milioni di euro, di cui ben il 30% in favore
della Calabria. Ne è prova la circostanza che l’intera
delegazione italiana a Bruxelles, e lo stesso europarlamentare
diessino Enzo Lavarla, abbiano speso parole d’apprezzamento per
l’obiettivo centrato>>. Conclusioni: secondo l’assessore
regionale Giovanni Dima, <<questi risultati sono il frutto di un
impegno concreto in favore del settore olivicolo e contrastano
chiaramente con le tesi di quanti, in questo periodo,
contrappongono a fatti certi dichiarazioni inutili e sterili>>.
Gianpaolo Iacobini |