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Chiusa
la fase di raccolta delle manifestazioni
d’interesse, si punta ora dritti all’approdo in
consiglio comunale, affinché l’assemblea consiliare,
con il proprio voto, trasformi in deliberato il
frenetico operato degli uffici comunali.
Loro sono quel che, tecnicamente, è meglio noto come
“Contratto di quartiere II”. È un programma
d’interventi in ambito urbano, finalizzato alla
riqualificazione edilizia e urbanistica di quartieri
degradati, al miglioramento delle condizioni
ambientali, all’adeguamento e sviluppo delle opere
di urbanizzazione e dotazioni di servizi pubblici e
privati, all’integrazione sociale e
all’incentivazione dell’offerta occupazionale.
Finanzia l’Unione Europea. I termini per la
presentazione delle schede progettuali al competente
Ministero delle Infrastrutture, da parte degli enti
locali aderenti, scadranno il prossimo 30 di
settembre.
Il Comune di Cassano prova ad arrivare puntuale
all’appuntamento. Nei giorni scorsi, conclusa
l’attività di raccolta delle manifestazioni
d’interesse da parte dei soggetti privati, la
seconda commissione consiliare, presieduta da
Gaetano Riccardi e competente in materia d’ambiente
e territorio, ha delineato la fisionomia progettuale
dei contratti di quartiere cassanesi, ispirati
dall’attivismo e dall’opera del settore municipale
Urbanistica, diretto da Carlo Forace e coordinato
dall’assessore Lorenzo Di Vincenzo. Dettagli: come
del resto già indicato da specifiche delibere
adottate dalla giunta comunale lo scorso primo di
settembre, sono due le aree territoriali omogenee
individuate quali quartieri destinatari d’interventi
migliorativi: Sibari e la Valle dell’Eiano. Sarà in
queste zone che s’interverrà, compatibilmente con le
risorse finanziarie che i progetti elaborati
riceveranno, al fine di conseguire il recupero
sociale del tessuto urbano e l’incentivazione
dell’occupazione giovanile.
Della tematica s’occuperà adesso, per il necessario
e definitivo parere, il consiglio comunale.
L’assemblea consiliare, convocata dal presidente
Antonio Golia, si riunirà il prossimo 28 di
settembre. Unico il punto all’ordine del giorno: i
contratti di quartiere.
Gianpaolo Iacobini
Gianpaolo Iacobini |