bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
bottone
 
 







 

 

 

 

 

 

 

 

 

Martedì 28 Settembre 2004

Sibari  - Un Comitato per sospirata autonomia di Sibari


Voglia  di autonomia: costituito un Comitato per l’istituzione del comune di Sibari. Elaborata una bozza di progetto di legge. In cantiere una petizione popolare a sostegno dell’iniziativa. Torna dunque a spirare nella comunità sibarita il vento dell’autodeterminazione politico amministrativa. Un sentimento che periodicamente riaffiora in questo lembo di territorio, in particolare nelle contrade rurali, in cui forse più che altrove,  i cittadini  si sentono “trascurati” e lontani, anche dal punto di vista chilometrico, dal “centro decisionale”. Questo, perlomeno, è il pensiero di un gruppo di cittadini che ha deciso così di dare vita questa estate all’Associazione “Rinascita per Sibari Comune” che si occuperà tra le altre cose, spiega il portavoce Vincenzo Antolino,  di denunciare e tenere viva l’attenzione sulle ataviche e irrisolte problematiche che affliggono i principali siti rurali(Lattughelle, Bruscate, Corsi , etc) sparsi nella verde campagna sibarita. Le ragioni del fermento autonomistico sono condensati nella relazione che accompagna la bozza del progetto di legge che disegna i contorni della futura entità amministrativa che pone al centro del suo sviluppo la valorizzazione dell’immenso patrimonio turistico e culturale. Il nuovo Comune di Sibari, dovrebbe originarsi, così come indica il primo dei quattro articoli, “dalla  fusione delle frazioni” nel cui perimetro urbano rientrebbero: Sibari, Lattughelle, Bruscate Grande e Piccola, Spadelle, Fuscolara, Tre Ponti, Corsi, Caccianova e Murate, con una popolazione complessiva di 4100 residenti al 1° gennaio 2001(fonti Istat). Popolazione, secondo le previsioni degli estensori della bozza, che potrebbe triplicare in pochi anni qualora Sibari venisse elevato a capoluogo della istituente Provincia della Sibaritide e del Pollino. “Ciò, si legge ancora  nella relazione, farebbe della neo municipalità, uno dei maggiori politi turistici in ambito nazionale ed europeo essendo anche sito archeologico di interesse internazionale”. La nuova opzione istituzionale, ad avviso dei promotori,  “è la strada obbligata”  per porre fine all’attuale frammentazione amministrativa e “consentire un efficiente governabilità del territorio”. Questa dunque l’idea partorita dal sodalizio sibarita a sostegno della quale è in procinto di avviare una petizione popolare. L’ultimo pensiero dei promotori a questo punto è rivolto al Consiglio regionale calabrese, al Consiglio Provinciale di Cosenza dai quali si augura arrivi una pronuncia favorevole. Organi ai quali, fanno sapere dall’Associazione, “non chiediamo tanto di aderire al progetto, quanto piuttosto, si pronuncino positivamente a che la decisione circa l’istituzione del Comune di Sibari venga sottoposta al vaglio dell’espressione della volontà popolare attraverso l’indizione di una consultazione referendaria”.

Leonardo Guerrieri

torna alle notizie

stampa

 Prenotatelo contribuirete alla crescita del sito.
Per  informazioni contattare la redazione info@cassanoalloionio.info






















 

 

 

 

 


 



 

|top|

© Copyright 2002- 2004  Web Study - Gaetano Zaccato www.zaccato.it