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Leggi novello, pensi al vino di fine autunno. Invece, sbagli.
Clamorosamente. Perché, come ben sanno ed insegnano gli
anglosassoni, novello può essere pure l’olio. Fresco di
molitura, sottratto alla tradizionale decantazione, perciò
corposo e velato ma da consumare nel volgere d’una stagione. Al
massimo, nel volgere di quattro mesi. Una specialità, che
s’appresta a divenire abitudine e leva commerciale per
scardinare i mercati mondiali. Cassano, per una volta
all’avanguardia, al novello riserva addirittura una festa,
quella organizzata dall’azienda olearia Gabro, adagiata sulle
terrazze verdi di Lauropoli, con vista sul Golfo della.
Un’azienda in crescita costante da quasi un secolo, proiettata a
grandi falcate nel futuro. Note particolari: la Gabro, gestita
dai fratelli Antonio e Mario Brogna, quest’ultimo anche
presidente del Consorzio Dop Bruzio, fa tutto da sé: coltiva,
raccoglie, macina, imbottiglia, vende. Sui suoi terreni si
pavoneggiano maestose diecimila piante d’ulivo, alcune delle
quali dall’età veneranda. Coltivazioni biologiche, dispensatrici
di un olio extra vergine dalle riconosciute capacità
terapeutiche, molto apprezzato sulle tavole del Belpaese.
Ottenuto, precisano pignoli gli esperti, <<dalla prima
spremitura a freddo delle olive>>. Successi recenti:
l’affiliazione all’Associazione italiana per l’agricoltura
biologica, per i cultori della materia, familiarmente, Aiab. In
copertina pure le modalità di imbottigliamento: ogni confezione
reca il proprio numero. Uguali sì, ma pur sempre diverse.
Adesso, poi, è l’ora del novello, al quale la Gabro dedica
addirittura una festa, in calendario per il 10 d’ottobre
prossimo. <<La manifestazione – spiega Mario Brogna – si propone
d’avviare una riflessione a più voci, per individuare momenti e
strumenti d’intervento in un settore fondamentale dell’economia
calabrese e della provincia di Cosenza>>. Programma: al saluto
introduttivo del sindaco di Cassano, Gianluca Gallo, seguirà un
confronto tra tecnici, giornalisti ed imprenditori del settore
oleario. Le conclusioni saranno invece tratte dall’assessore
regionale all’agricoltura, Giovanni Dima. Subito dopo,
dimostrazione pratica, con la molitura delle olive e la
produzione in diretta del biondo novello cassanese. Infine, a
chiudere la mattinata, un pranzo curato dai giovani cuochi che
studiano da chef all’istituto alberghiero di Castrovillari.
Il novello: olio d’autore.
Gianpaolo Iacobini |