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Dopo la stagione estiva, parte la manifestazione "Cassano si
veste d'autunno - Teatro e dintorni". L'auditorium del parco
delle Tenne Sibarite di Cassano Ionio, domenica 12 settembre
prossimo, alle ore 21, ospiterà la rappresentazione teatrale
"Miseria e Nobiltà" di Eduardo Scarpetta, con Francesco Gallo,
Leonardo Pandolfi, Mariella Pudia, Stefania Emnanuele, Marta
Lessa, Ivan Donadio, Luigi Grisolia, Mario Chiarelli, Domenico
Donato, Antonio De Biase, Rosa Sottile, Erica Sassone, Matteo
Fasanella, Gianni Colaci e con la partecipazione straordinaria
del piccolo Matteo Forestieri. La regia dello spettacolo è di
Casimiro Gatto, le scene, sono curate da Rosa Sassone, luci e
fonica, da Domenico Perri e l'organizzazione da Luca Donadio.
L'iniziativa è stata promossa dall'Associazione Culturale "Aprustum"
di Castrovillari, che in ambito teatrale vanta ormai un'attività
decennale, con il patrocinio dell'amministrazione comunale di
Cassano Ionio.
L'opera teatrale di Scarpetta che verrà portata in scena a
Cassano, è la prima di una serie di spettacoli programmati
dall'ente locale sibarita per la stagione autunnale, rappresenta
la più classica e la più conosciuta e apprezzata dal pubblico
tra le commedie napoletane. In essa, vengono trattate quelle che
sono due tematiche sociali di grande teatralità, ovvero, la
tragedia della miseria e il grottesco della nobiltà. "Miseria e
Nobiltà", tra grandi patemi d'animo sulla buona riuscita e
sull'accettazione da parte del pubblico, spazzati subito via,
comunque, dal successo che riscosse, venne rappresentata per la
prima volta nel 1888. Da allora, il prodotto di Scarpetta,
divenne tra le più celebrate commedie del teatro napoletano,
infatti, è stata inglobata nel repertorio di generazioni di
comici e teatranti. Ogni volta, registra il consenso del
pubblico. La commedia, è la storia ambientata nella Napoli di
fine '800 dei protagonisti: lo scrivano Felice Sciosciammocca e
don Pasquale 'o salassatore, due poveri diavoli che vivono alla
giornata e che, per poter mangiare, spesso sono costretti a
ricorrere al banco dei pegni. In Miseria e Nobiltà, si ride
tanto, anche se spesso la risata diventa amara. Ancora una
proposta culturale di qualità, ha commentato l'assessore
comunale Daniela Colonna, voluta dall'amministrazione presieduta
dal sindaco Gianluca Gallo, sia per stimolare l'interesse della
collettività verso il teatro, sia per promuovere momenti di
incontro e di socializzazione della gente di Cassano.
Mimmo Petroni |