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Cassano Ionio I liberali cassanesi, che in questi mesi stanno
riorganizzando la propria attività sul territorio, esprimono il
loro vivo apprezzamento all'amministrazione comunale, guidata
dal centrista Gianluca Gallo, per l'approvazione del bilancio di
previsione 2004 e offrono la loro fattiva collaborazione per la
risoluzione delle varie problematiche esistenti nella città
delle Terme. Lo fanno con un comunicato stampa diramato dal loro
coordinatore, Pierluigi Pennini, il quale si dice convinto che
«approvare un bilancio di previsione a fine settembre, quando
oramai i 9/12 di gestione sono già consumati, non lascia grandi
margini di manovra sul piano politico e si riduce a un semplice
ma importante adempimento formale». Pennini, dopo questa
considerazione, entra nel vivo della "materia" e non si esime
dal fare alcune considerazioni di carattere tecnico politico.
Il problema atavico della città è quello di far quadrare i
conti. Ma la strada intrapresa dal sindaco non è condivisa in
pieno da Pennini, che lancia una serie di suggerimenti tecnici.
Il coordinatore del partito liberale esprime tutte le sue
perplessità sull'aumento della tassa sui rifiuti solidi urbani e
dell'Ici, deciso e applicato durante la gestione commissariale.
Per Pierluigi Pennini non è giusto "far pagare di più a chi
paga" e, a suo dire, la neo amministrazione comunale dovrebbe
mettere in atto una politica tesa all'accertamento di tutti quei
cittadini che evadono, parzialmente o totalmente, i tributi
comunali.
«I maggiori introiti derivanti dall'applicazione delle tariffe
maggiorate sono facilmente compensabili procedendo al recupero
anche solo del 10% dell'evasione totale», sostiene il
coordinatore liberale.
Pennini ritiene inoltre che «ripristinare l'equità fiscale deve
essere l'obiettivo principale in un comune fortemente indebitato
per non perdere di vista quello che è un principio cardine della
democrazia: l'uguaglianza».
Per il coordinatore liberale nella città delle Terme è
necessario «attuare una politica di recupero del sommerso
altrimenti è del tutto vana l'iniziativa di contrarre un mutuo
di 5 milioni di euro, con una rata mutuo annuale di 318 mila
euro che riduce al minimo i margini di manovra del bilancio».
Pennini ricorda che, più volte, ha chiesto al commissario
prefettizio, durante la sua gestione amministrativa, la
riapertura dei termini del condono che, "congegnato
opportunamente", afferma, «consentirebbe di recuperare gran
parte della massa creditizia comunale come prima fase di
un'azione più decisa di recupero».
Il coordinatore liberale, alla fine, annuncia che, nei prossimi
giorni, chiederà un incontro al sindaco per potersi confrontare
su alcune tematiche dove «i liberali cassanesi possono dare il
loro contributo in termini di idee e di proposte».
Antonio Iannicelli |