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Il Comune di Cassano Ionio ha fatto domanda di contributo alla
Regione Calabria, per partecipare ai Programmi denominati "Tetti
Fotovoltaici" e "Solare Termico", previsti nel Por Calabria
2000/2006 - Misura 1.11.a. Nelle due istanze indirizzate al
Dipartimento Regionale Obiettivi Strategici - Settore Energia,
il sindaco della città delle terme, Gianluca Gallo, ha chiesto,
per ciascuna, l'erogazione di un contributo pubblico in conto
capitale, nella misura del 75%, per la realizzazione di un
impianto di generazione di energia elettrica della potenza di 20
kWp, con tecnologia fotovoltaica. Uno, a servizio di parte della
pubblica illuminazione del capoluogo, presso la Casa Comunale e
un altro impianto, avente le medesime caratteristiche tecniche,
da ubicare a Sibari, presso lo stabile della Scuola Elementare.
Per la realizzazione di ciascuna delle opere, occorrerà un
investimento pari a 130.578 euro. Le finalità del Programma di
interventi previsti sul territorio regionale calabrese, tendono
allo sviluppo e diffusione delle fonti rinnovabili, che
permettono il contenimento dei fenomeni di inquinamento
ambientale nel territorio, con particolare riferimento a quelli
che sono gli obiettivi stabiliti dal protocollo di Kyoto a
livello globale e dai provvedimenti emanati dall'Unione Europea;
alla realizzazione di politiche di sviluppo socio-economico
delle aree interessate agli interventi, con particolare riflesso
sui livelli occupazionali, e, alla crescita e competitività
dell'industria del settore, con ampie possibilità in termini di
indotto e di valorizzazione delle risorse locali. E' solo un
primo passo, ha affermato l'assessore comunale all'ambiente,
Roberto Bruno, di un cammino che vogliamo percorrere in
direzione della produzione di energia alternativa pulita,
derivante da fonti rinnovabili, destinato soprattutto alla
tutela e valorizzazione delle nostre risorse naturalistiche e
paesaggistiche. Ci attiveremo, affinché anche i privati possano
essere sensibilizzati su tale importante problematica, che oltre
ad assicurare la tutela dell'ambiente, rappresenta anche
un'ottima opportunità di risparmio economico. Per quanto
riguarda l'ente locale cassanese, ha sottolineato l'esponente
dell'amministrazione Gallo, il progetto richiede l'erogazione
del 25% dei costi dell'opera, che, nella fattispecie, sarà
assicurato con l'accensione di un apposito mutuo, che non
provocherà oneri aggiuntivi di spesa, in quanto si pagherà con
il risparmio economico provocato dal minor costo delle bollette.
Antonio Iannicelli |