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"Diritti Civili e Diritti Vietati" è stato il tema di un
interessante convegno che ha avuto coma relatori il Vicario
Generale della diocesi di Cassano Jonio, Carmine Scaravaglione,
e il Leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli. I
lavori, coordinati e presieduti dal Prof, Antonio Franzese,
sono stati introdotti dal Rag. Giuseppe Zaccaro, Presidente
del Circolo Anziani che, d'intesa con l’Associazione Culturale
"Nuova Idea Cittadina", ha promosso l'iniziativa che ha
riscosso vivo successo di pubblico e di critica. II Vice
Vescovo Scaravaglione.dopo avere tracciato un excursus dei
diritti dell'uomo a partire dalla Dichiarazione d’indipendenza
degli Stati Uniti d'America (1776) a quella francese del 1789
nelle quali si riconosce la dignità della persona umana come
fondamento della vita sociale, il diritto alla libertà. alla
libera espressione del pensiero e ricordata la Dichiarazione
Universale dei diritti dall'uomo del 1948 con la quale si
intendeva creare un nuovo tipo di società in cui gli uomini
siano tutti uguali e, quindi,portatori di diritti che non
devono essere violati si è posto l'interrogativo se si può
effettivamente parlare di diritti umani tutelati quando, in
diverse parti del mondo, infuriano guerre che potrebbero
essere evitate. L’illustre prelato ha, quindi, affermato che
alle basi della nostra società è stata sottratto il valore
etico, il valore morale. Anche se ci sciacquiamo la bocca cote
le parole diritti umani, buona parte della nostra società è
anestetizzata di fronte alla loro violazione. Il numero due
della Diocesi in chiusura ha detto che è necessario che
ognuno, nel suo piccolo, faccia quanto può, alzi la voce,
combatta, si batta perché i più piccoli e i più deboli siano
difesi. Chi sta in alto, le Istituzioni, compresa la Chiesa -
ha aggiunto -si volgano verso ogni persona perché sia tutelata
in guanto membro della comunità umana. Occorre andare nelle
strade, nelle case, nei tuguri, negli ospedali, negli
orfanotrofi e in tutti quei luoghi in cui il dolore umano è
soffocato dall’ipocrisia sodala. Dal canto suo, Franco
Corbelli, ha ricordato i vent’anni di impegno civile,
libertario e umanitario nonché le numerosa conquiste civili
ottenute in questi anni. La legge di grande civiltà e umanità
che evita il carcere alle madri detenute (sono,infatti oggi
previsti gli arresti domiciliari per le mamme con bambini da
assistere ), i casi (oltre 200) umani risolti in Italia ; un
aereo carico di aiuti fatto partire per L'Etiopia in favore di
bambini poveri e malati (17 febbraio 2003); le innumerevoli
battaglie per la giustizia giusta e umana. Le campagne di
solidarietà in Italia e all'estero promosse in molte scuole
italiane. Corbelli ha, inoltre, ricordato gli interventi a
favore dei fratellini nomadi non vedenti tolti dalla "tenda
vergogna" dove erano nati e vissuti per 4 anni, fatti operare
e salvati. In chiusura, il numero uno del Movimento dei
diritti civili ha rivolto critiche alla classe politica
dirigente sia di destra che di sinistra. Prima di lasciare
Cassano l'illustre ospite ha visitato la Biblioteca Diocesana
(accolto dal direttore Cirianni) e la Cattedrale
intrattenendosi in cordiale conversazione con il parroco La
Padula. |