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"Una Storia che
non muore"
di Carmen Garofalo
Edizioni "l Coscile" |
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da sinistra i
relatori - l'autrice |
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Cassano – “Una storia
che non muore” , seconda fatica letteraria di Carmen Garofalo,
giovane autrice cassanese. |
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La
sala consiliare della Città di Cassano allo Ionio, dedicata a Gino
Bloise, grande poeta cassanese, ha tenuto a battesimo la seconda
fatica letteraria della giovane autrice cassanese Carmen Garofalo.
La sala, gremita di gente, tutta allestita rigorosamente di rosso
come il colore della stessa copertina del libro, dei segnaposto, dei
fiori, rosso come il colore del Natale, rosso come auspicio, segno
di augurio per una lunga carriera alla scrittrice.
Al tavolo dei relatori siedono: Gianluca Gallo, Sindaco di Cassano
allo Ionio, Daniela Colonna, Assessore alla Cultura del Comune di
Cassano Allo Ionio, Donatella Laudadio, Assessore alle Pari
Opportunità e alle Politiche Giovanili della Provincia di Cosenza,
Pasqualina Rao Falcone, dirigente scolastico, Mimmo Sancineto,
Editore e Isabella Laudadio curatrice della collana Narrativa della
stessa casa editrice, sapientemente coordinati dal giornalista
Gianpaolo Iacobini che con la sua consolidata esperienza
comunicativa ha fluidificato i vari interventi.
Sono trascorsi poco più di due anni dalla presentazione del primo
libro “Ascoltami”, presentato nel settembre del 2003 presso le Terme
Sibarite; un romanzo fitto di storie di vita, ove la protagonista
Lara Coppi, alle prese con la dura realtà della vita quotidiana,
mostra sogni, dubbi, incertezze che sono gli stessi della maggior
parte dei giovani d'oggi, alle prese con i tanti perché della vita
A Carmen Garofalo gli sono bastati poco più di due anni per
confezionare, impacchettare e infiocchettare il suo secondo romanzo
“Una storia che non muore” edito da “Il Coscile” che proprio oggi
vede la luce, a disposizione dei lettori e della critica.
“Una storia che non muore”, << un romanzo fitto di trame intrinseche
tra di loro,storie dentro storie, proprio a mo’ di scatole cinesi –
afferma Donatella Laudadio nel suo intervento – un vero esempio di
metanattariva; donne di due generazioni diverse, stupro, aborto,
suicidio, …>>
Dopo una breve e sapiente introduzione di Gianpaolo Iacobini, si
sono susseguiti gli interventi del Sindaco Gianluca Gallo che con
voce pacata e composta ringrazia Carmen e quanti come lei
contribuiscono ad arricchire il bagaglio di una civiltà di questi
momenti culturali. Sulla stessa lunghezza d’onda la giovane
Assessore alla Cultura Daniela Colonna che punta il suo intervento
sull’invito ai giovani alla lettura; la lettura critica e sapiente
che si discosta da quella a cui siamo abituati oggi nel mondo della
globalizzazione ; notizie a volte false, notizie scandalo etc. La
lettura di un libro arricchisce chiunque, si coglie un messaggio,
l’emozione, lo stato d’animo dell’autore .
Dopo i primi due interventi istituzionali il microfono passa a
Donatella Laudadio, già Assessore alla Cultura della Provincia di
Cosenza che sposta il tiro della discussione sulla criticità del
libro e del messaggio che la stessa autrice vuole tramandare. <<
Investire sulla cultura – afferma la Laudadio – è guadagnare
libertà, acquistare consapevolezza e conoscenza e coscienza dei
problemi >> , << la lettura è uno strumento che si contrappone ad un
regime autoritario >>. A seguire gli interventi di Francesco Fusca,
poeta, Isabella Laudadio, curatrice della collana narrativa, dello
stesso editore Mimmo Sancineto e in conclusione la parola a
Pasqualina Rao Falcone, Dirigente scolastico.
La serata ha visto un momento conclusivo con il taglio di una torta
con su raffigurante la copertina del libro. |
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La
Redazione |
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Galleria d'arte
- Editrice
"il coscile" |
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dal
1969 al servizio
dell'Arte e della Cultura |
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Sabato
17 Dicembre 2005
Ore 17.00
Sala Consiliare "Gino Bloise"
Cassano Allo Ionio |
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Le
pagine di un diario. Il sogno di diventare
scrittrice. I l desiderio inconscio di conoscere
suo padre.
L'amicizia e l'amore come
bussole indispensabili nella sua vita. La
solidarietà, come il bozzolo di una farfalla,
prima troppo fragile e poi disperatamente forte.
Dettagli. A volte impercettibili, ma sempre
indispensabili nell'esistenza di Lory. Il
viaggio tra le pagine di un diario per scoprire
sua madre "donna", la dirotta verso un presente
di silenzi e solitudini che le permettono di
accettare il passato ma le impediscono di aprire
il cuore a chi la ama. L'abbandono diventa il
pane quotidiano. Ed è così che senza Claudio, il
suo ragazzo, senza Sabrina, l'amica di sempre,
troppo ricca, troppo fragile e troppo decisa a
pensare agli altri più che a sé, la vita di Lory
diventa un tavolo verde da gioco: tutti puntano
su di lei e lei scommette solo sull'amore. Una
verità crudele spogliata troppi anni dopo il
canto del gallo, la tormenta fino a spingerla a
camminare con le sue gambe laddove un altro
dolore, sangue del suo stesso sangue, le
risanerà il rancore ubriacandola di perdono. Un
romanzo di sconfitte e di vittorie, di fragilità
e di forza, di paure e di perdono, di fede e di
solidarietà. Lory delinea il profilo della sua
storia plasmandola a sua immagine e somiglianzà
senza far sbiadire volti, emozioni, desideri.
Ricordi, che come l'arcobaleno dopo la pioggia,
abbracceranno e coloreranno il suo passato, il
suo presente e il suo futuro.
Carmen Garofalo |
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Intervengono
Gianluca Gallo
Sindaco di Cassano Allo Ionio
Daniela Colonna
Assessore alla Cultura
Comune di Cassano Allo Ionio
Donatella Laudadio
Assessore alle Pari Opportunità e alle Politiche
Giovanili
Provincia di Cosenza
Relatori
Isabella Laudadio
Curartrice della Collana Narrativa
Francesco Fusca
Poeta
Pasqualina Rao Falcone
Dirigente Scolastico
Coordina
Gianpaolo Iacobini
Giornalista
Saranno presenti l'Editore e l'Autrice |
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Carmen Garofalo nasce a Cosenza il 16 settembre
1985; trascorre la sua infanzia e adolescenza a
Cassano Ionio, uno dei centri della provincia,
dove consegue il diploma in danza classica e la
maturità linguistica. Si classifica terza, per
la sezione scritta, alla sedicesima edizione del
"Premio Biagio Lanza" nel 1999, nel 2004 si
aggiudica una targa al merito al nono concorso
letterario "Antonio Stinca" e nel 2005 un suo
racconto, scritto in occasione della ventesima
Giornata Mondiale della Gioventù tenutasi a
Colonia lo scorso agosto, viene pubblicato sul
settimanale "Toscanaoggi". Oggi studia
Psicologia dello Sviluppo e dell'Educazione
all'Università degli Studi di Firenze e continua
a scrivere racconti e poesie. "Una storia che
non muore" nasce due anni dopo "Ascoltami", suo
primo romanzo scritto all'età di sedici anni e
pubblicato dalla Casa Editrice Montedit
nell'agosto del 2003. |
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Contatti |
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ASCOLTAMI
un romanzo di
Carmen Garofalo -
Edito da Montedit
Domenica 28.09.03
Terme Sibarite. |
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Alcuni momenti della manifestazione |
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