|
Sin
dall’ inizio, la missione della nostra associazione è stata
quella di voler creare nel nostro territorio un centro sociale
autogestito avendo compreso l’impatto che lo stesso può avere
sull’intera collettività sia nel breve che nel lungo periodo.
Scopo dell’iniziativa in oggetto è quello di dare continuità
all’esperienza del centro di aggregazione inteso come mezzo per
concedere alla collettività la possibilità di crescere e
comprendere la valenza della cultura dell’associazionismo, della
cooperazione e del volontariato.
Ovviamente siamo ben lontani dalle posizioni di chi, per cecità
intellettuale, ancora si ostina a considerare i centri sociali
come luoghi in cui si rifugiano pervertiti e sventurati di ogni
genere.
Il nostro scopo è quello di voler risvegliare le menti
addormentate dando loro la possibilità di esprimersi in un
ambiente pulito, lontano dalle logiche dello sfruttamento, della
corruzione, della perversione.
Per questo motivo Luoghi Comuni non è un nome a caso.
Il Centro Sociale quindi come luogo comune, come luogo di tutti
i cittadini.
Naturalmente l’iniziativa in programma si spinge oltre il centro
sociale e volge lo sguardo anche e soprattutto al patrimonio
pubblico, spesso abbandonato, inutilizzato o sfruttato dai
soliti magnati del potere.
Luoghi pubblici sul cui utilizzo e destinazione d’uso hanno
avuto voce in capitolo sempre e solo i soliti pochi intimi,
luoghi comuni che devono essere restituiti agli usi civici,
utilizzati e curati da tutti i cittadini senza distinzione di
classe, di etnia e appartenenza politica o religiosa.
Con l’iniziativa “Luoghi Comuni” intendiamo portare
all’attenzione dei cittadini e delle istituzioni un nuovo modo
di fare politica e democrazia, attraverso la partecipazione
diretta dei cittadini alla vita delle istituzioni.
Sono diversi anni che si parla di democrazia partecipativa e di
sviluppo dal basso.
Nel 2002 a Porto Alegre in Brasile è stata elaborata la “Carta
del Nuovo Municipio” alla quale hanno già aderito importanti
Città Italiane quali Roma, Venezia, Milano.
Questo documento intende tutelare gli interessi sociali e
culturali dei cittadini “…trasformando gli enti locali da luoghi
di amministrazione burocratica in laboratori di autogoverno…” .
Senza avere la pretesa di volersi sostituire ad un ente locale,
ci piace l’idea di promuovere questa nuova forma di democrazia
per valorizzare, sostenere ed incoraggiare le proposte e le
speranze dei cittadini, fattori che insieme alle risorse
artistiche, naturali e culturali del nostro territorio
costituiscono l’insieme del patrimonio endogeno su cui la “Carta
del nuovo Municipio” basa le proprie fonti.
Sin dalla nostra origine, uno dei nostri obiettivi è stato
quello di rendere partecipi dell’organizzazione delle nostre
iniziative quante più persone possibili. Per questo abbiamo
deciso di chiamarci collettivo.
La nostra ricchezza parte proprio da qui.
Siamo un gruppo di persone, un collettivo mutante che si allarga
e si restringe a seconda dei tempi, ma sempre in continuità con
il principio ispiratore del gruppo, che appunto era quello di
coinvolgere quante più persone possibile.
A tal fine avevamo pensato di utilizzare il Centro Sociale
Polivalente del Comune, chiedendone l’affidamento in comodato
d’uso gratuito, ma dopo tredici anni il Centro Sociale è ancora
chiuso. Dopo anni di battaglie, di progetti, di finte promesse,
ci siamo stancati di aspettare e ci siamo limitati a dovervi
programmare iniziative a carattere sporadico, iniziative che
spesso hanno fatto parlare per la loro valenza sociale.
Ci siamo sforzati di favorire l’aggregazione, la socializzazione
e la cultura del rispetto.
Abbiamo parlato di importanti problemi che affiggono la nostra
società.
Naturalmente chi si ostina a vedere il Centro Sociale come un
luogo in cui si rifugiano pervertiti e sventurati di ogni genere
non ha fatto fatica a considerarci e classificarci pubblicamente
come tali, ma a noi piace pensare a quanti hanno apprezzato le
nostre iniziative, a quanti ci hanno istigato ad andare avanti,
a quanti credono nel progresso sociale e culturale della città.
Per questo motivo attraverso l’iniziativa Luoghi Comuni si
intende dare vita a momenti di dibattito incentrati su alcune
tematiche che riguardano più da vicino la nostra collettività, i
nostri luoghi comuni.
Si intende inoltre dare vita a momenti di svago da sempre
utilizzati come veicolo conduttore per favorire l’aggregazione e
lo scambio di opinioni.
Impegneremo quindi le ore pomeridiane con un cineforum e le ore
serali con momenti di musica dal vivo e non.
“Luoghi Comuni” rappresenta per tutti noi un ulteriore tentativo
di riscatto essendo questa iniziativa, cosi come del resto tutte
le nostre iniziative, mirata alla socializzazione tra pari
elemento a dir nostro basilare per la fuoriuscita del nostro
paese dall’isolamento culturale ed economico in cui purtroppo
negli ultimi anni è caduto.
“Luoghi Comuni” per ripopolare il nostro paese, “Luoghi
Comuni”per rendere partecipi i cittadini alla vita della città,
“Luoghi Comuni” per far capire che quello che è di tutti deve
essere rispettato e curato tutti.
In particolar modo, sono previste le seguenti attività:
Assemblee popolari
Cineforum
Animazione pomeridiana per bambini
Musica dal vivo e dance hall
Allestimento di un media center
( informazione on-line sul blog http://blog.libero.it/luoghicomuni
)
ASSEMBLEE POPOLARI
La democrazia partecipativa, modello di sviluppo dal
basso_23dicembre
Idee e proposte per l’utilizzo del Centro Sociale Polivalente di
Cassano_28 dicembre
Pareri ed opinioni per il recupero del Parco del Monte_3 gennaio
Suggerimenti e punti di vista sulla riapertura del Teatro
Comunale di Cassano_6 gennaio
Le assemblee popolari sono aperte alla partecipazione di tutti,
avranno inizio alle ore 17.30 dei giorni stabiliti
Cineforum, ogni sera alle 20.30
L’intenzione è quella di proiettare film a tema sulla democrazia
partecipata e omaggiare inoltre la commedia italiana anni 70/80
che a distanza di venti anni sta iniziando ad essere rivalutata
come un ottimo esempio di cinema autoprodotto.
Live music & dance hall, tutte le sere dale 22.30
La musica sarà come sempre lo strumento per veicolare ai giovani
destinatari i messaggi ed i propositi che l’iniziativa si pone .
Nello specifico sono previsti i seguenti concerti :
New Acoustic Movement ( N a m )_venerdi 23 dicembre
Ganja Social Club_26 dicembre
L’alternativa_28 dicembre
Voci dal sottosuolo : versi in rock, a cura dei New Acoustic
Movement _6 gennaio
E’ previsto un l’allestimento di un media center per comunicare
e fare informazione on-line sul blog
www.blog.libero.it/luoghicomuni
ANIMAZIONE POMERIDIANA PER BAMBINI
I luoghi comuni ovviamente appartengono anche ai bambini che
rappresentano il nostro futuro ma anche una speranza di
cambiamento socio-culturale.Per questo motivo si proverà a fare
animazione di quartiere particolarmente rivolta ai bambini con
lo scopo di stimolare la cultura degli usi civici e di formare
gli stessi al rispetto ed alla cura del proprio patrimonio
endogeno .L’animazione di quartiere sarà curata in
collaborazione con il comitato degli studenti medi e le
studentesse del locale Istituto Professionale per i Servizi
Sociali.
PARTNERS :
Al nostro invito alla collaborazione hanno aderito
l’Associazione ANNOZERO di Cassano Ionio che organizzerà una
giornata di studi sulla figura di Pierpaolo Pasolini giorno 27
dicembre, il Laboratorio di Idee, movimento sorto da poco a
Cassano Ionio, la cooperativa INTERZONA di Cosenza che, nel
corso dell’assemblea popolare del 28 dicembre, porterà la
propria testimonianza sulle esperienze portate avanti nella
gestione di servizi socio-culturali per minori (Biblioteca dei
Ragazzi - Città dei Ragazzi), la cooperativa CENTRO RAT Teatro
dell’acquario che interverrà nell’assemblea del 6 gennaio ,
Ferdinando Aiello, Assessore alle Politiche Sociali e
dell’Immigrazione della Provincia di Cosenza, Salvatore
Perugini, Vicepresidente ed Assessore alla Cultura della
Provincia di Cosenza, Luigi Marrello , Assessore all’Ambiente
della Provincia di Cosenza, Gianluca Gallo, Sindaco di Cassano
Ionio, Cecilia Renne , Assessore alle Politiche Sociali del
Comune di Cassano Ionio, Franco Piperno, Assessore alle
Municipalità del Comune di Cosenza.
Associazione Socio-Culturale
“Collettivo 26 luglio”
Via Timpone Rosso, 32
87010 CASSANO JONIO
tel. 328 8352890
www.collettivo26luglio.8k.com
Pasquale Cersosimo
portavoce |