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In trentatré, giovani e forti, sono partiti nei giorni scorsi da
Sibari per prender parte a Colonia alla ventesima giornata
mondiale della gioventù ed incontrare papa Benedetto XVI. A
guidare il gruppo, il vice parroco della chiesa di San Giuseppe,
don Francesco Faillace, vicario del parroco, padre Lazzaro
Longobardi.
<<Raccogliendo l’invito del Santo Padre – spiega Gaetano Serrago,
membro del consiglio parrocchiale – anche la nostra piccola
comunità ha voluto partecipare a questo meraviglioso evento. Se
questo accade, lo si deve soprattutto al lavoro ed
all’entusiasmo del giovane vice parroco, don Francesco Faillace,
animato da un grande spirito di socialità. I nostri figli e
tanti altri loro coetanei lo hanno affiancato, acquisendo
padronanza nella gestione di se stessi e coinvolgendo l’intera
comunità nel loro percorso di scoperta ed avvicinamento alla
fede>>. Aggiunge Serrago: <<A noi genitori non può che far
piacere sapere che i ragazzi scelgano la Chiesa quale proprio
punto di riferimento, rifuggendo così da luoghi e situazioni di
devianza. Ben vengano, dunque, iniziative di questo tipo, utili
a far sì che anche i giovani sibariti possano confrontarsi con i
loro pari età di altre nazioni e sviluppare la qualità della
socializzazione, divenendo portatori di pace nel mondo>>.
In coda, un ringraziamento ai protagonisti del viaggio sibarita
a Colonia, in terra di Germania. <<Sotto la guida di don
Faillace – chiosa Serrago – i nostri giovani hanno avviato un
cammino fecondo. Li ringraziamo per aver fatto sì che il nome
del nostro bistrattato paese venga finalmente additato quale
esempio positivo. Auguro loro un avvenire prospero e luminoso,
ma soprattutto gioioso e felice. Ed infine, un doveroso,
personale ma credo unanimemente sentito riconoscimento a don
Francesco Faillace: grazie d’esistere>>.
Gianpaolo Iacobini |