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Svanisce il progetto di fusione tra il Doria Calcio e il Real
Cassano. Anche stavolta, come qualche anno fa, questioni non
solo campanilistiche hanno fratto naufragare l’iniziativa
ritornata in auge lo scorso 3 agosto durante un incontro
congiunto promosso dal sindaco di Cassano, Gianluca Gallo con i
massimi dirigenti delle società calcistiche locali: Doria, Real
Cassano, Lauropoli, Lattughelle, per tentare di varare un
progetto comune e condiviso finalizzato alla costituzione di una
solida società in grado di allestire una squadra competitiva,
composta in prevalenza da elementi locali, e capace nel giro di
qualche anno, di riportare il calcio nostrano alla ribalta delle
platee calcistiche regionali e interregionali. Presente
all’incontro tra gli altri, il presidente del gruppo Udeur in
seno al Consiglio Provinciale, Luigi Garofalo. Eppure l’accordo,
a parole, sembrava cosa fatta. Invece, anche stavolta, s’è
ripetuto un copione già visto. L’unione tra il Doria del
presidente Peppino Altomare, che s’appresta a disputare per la
prima volta il torneo di Prima Categoria, e il Real Cassano,
autore di un campionato di Seconda Categoria di alto livello e
rimasto nel frattempo senza guida societaria dopo il forfait
dell’ex patron Antonio Serio che stanco di tirare da solo la
carretta, decideva nello scorso giugno, provocatoriamente, di
consegnare titolo sportivo e squadra nelle mani del sindaco di
Cassano, doveva essere il primo passo verso la realizzazione
dell’agognato progetto, da molti auspicato, che prevedeva tra
l’altro, a partire dalla prossima stagione agonistica, il cambio
del nome della società. Ma forse i tempi ristretti e perplessità
di varia natura hanno fatto si che il tentativo non andasse in
porto. Difficoltà di cui ha preso atto l’ex presidente del Real
Cassano Antonio Serio ed emerse al termine del pranzo sociale
svoltosi nei giorni scorsi in un noto ristorante di Marina di
Sibari tra dirigenti e calciatori del sodalizio cassanese.
Risultanze comunicate ufficialmente al direttore generale del
Doria Calcio, Franco Frattolillo che in pratica archivia il
tentativo di fusione. L’imprenditore Antonio Serio, nel corso
del pranzo sociale, ha tra l’altro ribadito ai suoi la volontà
di lasciare definitivamente le redini della società dopo aver
regolarizzato tutte le pendenze in essere. Una grave perdita per
il Real Cassano il cui futuro, a questo punto, è costellato di
incognite. Compreso il rischio che la squadra possa non
iscriversi, e quindi non partecipare, al prossimo campionato di
Seconda Categoria. Ora la palla passa nelle mani del sindaco,
suo malgrado anche commissario straordinario della società, al
quale, ora, è demandato l’arduo compito di scongiurare tale
eventualità.
Leonardo
Guerrieri |