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I capi gruppo
consiliari dei DS, Verdi e Margherita, Adduci, Caruso e Peruzzi,
raccolgono il guanto di sfida lanciato nei giorni scorsi dal
capo gruppo consiliare di maggioranza dell’UDC, Mimmo Lione e si
dicono pronti ad un confronto pubblico sulle problematiche
stringenti che affliggono la collettività. “Noi siamo sempre,
affermano in una nota le tre forze politiche di centro sinistra,
per nostro convincimento democratico, per il confronto pubblico,
franco e, se occorre, anche aspro, pur avendo la consapevolezza
che il luogo istituzionalmente preposto al contraddittorio
democratico sia il Consiglio Comunale”. Riprende quota dunque,
dopo la pausa ferragostana, lo scontro politico a distanza tra
maggioranza e opposizione al comune di Cassano. Nel mirino delle
forze di opposizione, l’operato dell’esecutivo di centro destra
guidato da Gianluca Gallo da 14 mesi al timone della cosa
pubblica. “Auspichiamo, scrivono i gruppi consiliari DS,
Margherita e Verdi in seno al consiglio comunale di Cassano, un
confronto sulle problematiche più pesanti che attanagliano la
nostra collettività, quale dissesto, fiscalità locale,
urbanistica , difesa del territorio. Così, aggiungono, avremo
occasione di sapere i motivi per i quali tutti questi problemi
persistono ancora intatti”. Dal generale al particolare. “Dalla
vicenda della variante generale al piano regolatore alla
questione fiscale che sta materialmente esplodendo negli ultimi
mesi; dalla speculazione selvaggia degli arenili, specie nel
comprensorio di Marina di Sibari, alla assenza di qualsiasi
proposta dell’amministrazione Gallo su Marina di Sibari”. In
coda la riflessione finale con tanto di destinatario. “Se solo
avesse il Capogruppo dell’UDC, rilevano DS, Margherita e Verdi,
la consapevolezza della crisi che attraversa il centro storico
di Cassano, dell’abbandono totale cui è stato fatto
sprofondare, dell’immiserimento dell’attività economiche, non
lancerebbe nessuna sfida. Se poi, chiosa la nota congiunta, il
Capogruppo dell’UDC gioca e si diverte ad accarezzare
l’illusione che tutto vada bene sul territorio e nell’ente
cassanese, noi non possiamo farci nulla”.
Leonardo
Guerrieri |