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“Ci vogliono segni evidenti di rottura col passato per fare
uscire il Comune di Cassano dalla periferia e dall’isolamento se
lo si vuole consegnare ad un futuro migliore”. Questo il
messaggio lanciato dalla tribuna del recente Consiglio Generale
di Zona della CISL da Francesco Giuseppe Pennini, e indirizzato
alla giunta municipale di centro destra targata Gianluca Gallo,
da poco più di un anno al timone della cosa pubblica cassanese.
Il navigato dirigente sindacale, che da un quarantennio guida la
cellula locale del sindacato di Pezzotta, nel suo intervento ha
posto l’accento sulla difficile condizione economica e sociale
del Comune, alle prese, secondo Pennini, con una crisi
strutturale di vaste proporzioni che frena il processo di
crescita economico e produttivo. Chiare per il sindacalista le
cause che l’hanno determinata. “Ancora una volta, ha affermato
in un comunicato, è stata scartata la scelta di considerare
Cassano e la Piana di Sibari una vera priorità. Unica condizione
in grado di invertire la linea di tendenza di un progressivo
indebolimento degli attuali assetti produttivi”. Il Segretario
della CISL ha parlato poi della necessità che la giunta Gallo
avvii una fase di forte concertazione e contrattazione con le
parti sociali ed operi una vera e propria svolta in direzione di
una puntuale attività di programmazione incentrata su una
moderna progettualità capace di determinare innovazione e
modernizzazione per lo sviluppo. Il sindacalista fotografa poi
il primo anno di attività amministrativa della giunta Gallo,
volato via, a suo dire, tra luci e ombre e che a questo punto
non può più accampare alibi nel tentativo di scaricare su altri
responsabilità che invece, sottolinea Pennini, spettano
all’attuale classe dirigente che governa Cassano. Il tempo è
scaduto per l’esponente della CISL che sollecita
l’amministrazione cittadina ad adottare precisi interventi
amministrativi. “Adesso, dice, occorre dare risposte ai bisogni
e alle attese dei lavoratori e pensionati, riducendo le tasse(
ICI, TARSU, ACQUA), per dare concretamente ossigeno ai loro
redditi”. Da qui la richiesta del dirigente sindacale
all’esecutivo Gallo di avviare una fase di confronto stringente
che affronti nel merito le questioni legate al rilancio del
tessuto produttivo, all’efficienza dei servizi, ad una oculata e
mirata utilizzazione della spesa pubblica, qualificando così
l’attività della giunta e del coniglio che, ad avviso di
Pennini, devono puntare decisamente la rotta su tre fondamentali
problematiche: sviluppo, lavoro e legalità. L’ultimo punto
dell’intervento dell’esponente del sindacato di Pezzotta, ha
infine riguardato le penalizzazioni operate dal Decreto varato
dal governo Berlusconi, contro gli interessi degli oltre
novemila LSU-LPU della regione Calabria e in particolare del
comune di Cassano. Un Decreto di cui si chiede una immediata
modifica dei vincoli da estendere poi anche alla nostra regione
che unitamente ai comuni, a parere del sindacalista, devono
garantire risposte nuove ed immediate per favorire l’occupazione
stabile e duratura. Sui titoli di coda infine un ultima
frecciatina, che il segretario della CISL cassanese, Pennini,
riserva al governo regionale che richiama alle sue
responsabilità amministrative e legislative e devono affrontare
definitivamente, attraverso una moderna politica per il lavoro e
la formazione, il problema del precariato, degli inoccupati e
del lavoro nero.
Leonardo
Guerrieri |