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I sindaci del comprensorio del Pollino si sono incontrati per
discutere dell'istituzione della sesta provincia calabrese, un
tema sempre attuale e che ciclicamente ritorna agli onori della
cronaca. Alla riunione, oltre ai primi cittadini, sono stati
presenti l'onorevole Mimmo Pappaterra, il senatore Gino
Trematerra, i capigruppo consiliari e tutti gli assessori della
giunta castrovillarese per un confronto ampio ed articolato dove
la dialettica politica ha prevalso su tutto.
La linea emersa negli interventi è quella della provincia
bipolare, Castrovillari-Sibari, che dia pari dignità ai due
territori onde realizzare un decentramento amministrativo
autentico fondato su un progetto politico forte che trovi negli
strumenti normativi un'occasione straordinaria di programmazione
per lo sviluppo legato alle vocazioni dei territori. Insomma
l'obiettivo è quello di unificare le due proposte per redigere
un programma della provincia bipolare con un grande progetto
politico alle spalle. La sola provincia di Sibari o di
Castrovillari, rischierebbe di essere una mera operazione
campanilistica di decentramento amministrativo fine a se stesso
che non darebbe le risposte richieste dalle popolazioni.
Di questo ne è convinto il sindaco Franco Blaiotta, per il quale
senza un progetto politico forte alle spalle l'area del Pollino
e quella dell'alto Ionio non andrebbero a creare quell'entità
forte che darebbe un forte impulso a questa zona del nord
Calabria. "Durante la riunione ¬ ha detto il sindaco - è emerso
che Castrovillari rappresenta il naturale riferimento delle aree
interne simboleggiando una realtà che non può essere scissa
dalla proposta bipolare mentre Sibari è stata individuata come
punto di riferimento delle zone costiere dell'Alto Ionio". Tutti
gli interventi hanno evidenziato come queste caratteristiche
tratteggino il fondamento portante della provincia bipolare ed è
affiorata la volontà di superare la questione campanilistica per
dare vita ad un nuovo progetto fondato sulle sinergie di queste
due realtà territoriali.
Nei prossimi giorni, in conformità a queste direttive generali,
sarà convocata una nuova riunione anche con i rappresentanti
della Sibaritide in modo da individuare le intese possibili e
superare le divergenze che ancora sussistono.
Blaiotta ha ribadito che intende procedere sulla base di un più
ampio consenso delle forze politiche e delle volontà dei diversi
comuni così come sono state espresse e all'inizio del prossimo
mese convocherà un consiglio comunale aperto per dibattere
prospettive e scenari della futura provincia bipolare.
Nicola Russo |