|
Molto
probabilmente anche la stagione estiva 2005 sarà
irrimediabilmente compromessa per la funzionalità del canale
degli Stombi e quindi del complesso nautico Laghi di Sibari. A
nulla o, a pochissimo, è valsa la conferenza dei servizi
convocata per la soluzione immediata della vicenda, e nessuna
eco avrà la denuncia e il grido di allarme “Salvate i laghi di
Sibari”, lanciati dall’assemblea dei giornalisti del circola
della stampa “Pollino Sibaritide”; grido di allarme fatto
proprio dal presidente del Circolo Cosimo Bruno, dal presidente
dell’Ordine nazionale dei giornalisti Lorenzo Del Boca, da
quello regionale Giuseppe Soluri, dall’arcivescovo metropolita
di Cosenza Bisignano padre Salvatore Nunnari, dal segretario
regionale della FNSI Carlo Parisi, dallo stesso sindaco della
città Gianluca Gallo e dal comandante la tenenza dei carabinieri
Giorgio Feola. Intanto vediamo a che punto sta la questione dopo
la “comunicazione” inviata la Sindaco di Cassano, a firma
dell’ex assessore regionale Raffaele Mirigliani e dall’ex
presidente Giuseppe Chiaravalloti, che suggerisce l’ente
concessionario potrebbe essere il comune di Cassano: ciò non
potrà essere possibile perchè l’ente è già, finanziariamente,
dissanguato e privo di risorse. La regione Calabria ribadisce
“la funzione originaria di collettore artificiale di bonifica,
impregiudicata l’esigenza di legalizzazione di tutta la
complessa situazione e la adozione di tutte le misure di
sicurezza e di corretta gestione, nel rispetto dei provvedimenti
dell’autorità giudiziaria,” e riconosce “il carattere di
pubblico interesse della fruizione del canale anche ai fini
della navigazione, così come risulta avvenuto in passato. Tale
fruizione –aggiunge la nota della regione Calabria- di fatto
risulta essere intervenuta successivamente alla creazione del
canale artificiale e, prima, per esigenze di tutela della
marineria locale, e poi, anche in connessione con l’approvazione
della lottizzazione, nell’ambito della quale è stata realizzata
la darsena, permanendo sempre la fruizione per la marineria
locale, nonché per il transito dei mezzi delle forze dell’ordine
e degli addetti ai servizi di interesse generale.” La
comunicazione ribadisce “ che è indubbiamente di interesse
pubblico ed anzi esigenza pubblica per tutti i profili e le
funzioni, ripristinare l’agibilità del canale sia come
collettore di bonifica sia come canale navigabile. In tale
ottica può senz’altro essere giustificato intervento pubblico
sia gestionale sia finanziario, fermo restando gli oneri degli
utenti di fatto e in particolare quelli del soggetto privato
titolare della darsena.” Aggiunge la nota che “potrà quindi
avviarsi sollecitamente istruttoria con tutti gli incombenti del
caso ove il Comune dovesse avanzare apposita istanza con un
piano-programma di gestione che comporti anche l’assunzione di
tutti gli oneri e responsabilità, salvo gli apporti contributivi
pubblici e quanto di competenza per la fruizione della funzione
originaria di bonifica.” La regione fa rimbalzare la palla al
Comune che non intende accollarsi un peso finanziario e
gestionale così pesante. Che fare? Se lo sono chiesto anche le
autorità civili, militari, di categoria e religiose presenti ai
Laghi di Sibari, come si diceva sopra, al Circolo della stampa
che ha diffuso questo documento.”Considerato il legame stretto
che sin dalla sua costituzione -18 anni fa- il Circolo della
stampa lo lega alla splendida realtà dei Laghi di Sibari che ne
ospita da sempre le riunioni del direttivo e dell’assemblea ;
considerata l’inquietante situazione di stallo che ormai da mesi
ferisce il canale degli Stombi e la conseguente incertezza che
grava sul futuro di una realtà nautica più unica che rara
nell’intero Mediterraneo oltre alle ricadute gravi sul piano
occupazionale, invita tutte le istituzioni pubbliche e private,
le autorità a fare in pieno il loro dovere affinché la
problematica del canale degli Stombi possa giungere prima
possibile ad una soluzione positiva per restituire alla
Sibaritide, alla Calabria all’intero Meridione questa
inestimabile ricchezza; fa voti di impegnarsi a loro fianco per
raggiungere questo importante obiettivo”.
Martino Zuccaro |