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Il consiglio comunale, convocato in seduta
straordinaria urgente, ha fatto un notevole passo in avanti
verso la risoluzione definitiva delle problematiche legate e
correlate al canale Strombi e alla ripresa delle attività
nautiche, cantieristiche, commerciali e di diporto del complesso
dei Laghi di Sibari. Il presidente del consiglio Antonio Golia,
prima di dare inizio ai lavori, ha invitato i presenti ad
osservare un minuto di silenzio per la scomparsa di Sua santità
Giovanni Paolo II e dell’assessore provinciale di Cosenza
Petrozza. Golia ha riassunto brevemente i termini del problema e
sottopone ai voti e alla discussione la proposta di delibera
comunale presentata da Franca Peruzzi della Margherita e
sottoscritta da Luigi Adduci di “Insieme per cambiare” e da
Salvatore Caruso, delibera che, seppur emendata, è stata fatta
propria dai gruppi della maggioranza e quindi proposta dalla
totalità dei consiglieri. Non la ha sottoscritta il gruppo dello
SDI, anche se per bocca di Gianni Papasso ha annunciato che
avrebbe votato ha favore. Il sindaco Gianluca Gallo ha
focalizzato il problema nella sua globalità delle problematiche
legate alla vicenda. Il presidente Golia dà lettura della bozza
di delibera predisposta dai gruppi di maggioranza e minoranza.
Nel dibattito interviene il presidente del gruppo la Margherita,
Franca Peruzzi che illustra la proposta ma rimprovera alla
maggioranza l’eccessivo ritardo nell’avere affrontato il
problema dei Laghi. Gianni Papasso, capogruppo dello SDI,
preliminarmente censura il ritardo con cui sono iniziati i
lavori: con due ore mezzo rispetto all’orario di convocazione,
sostenendo che, sostanzialmente, anche il suo gruppo è d’accordo
con la bozza di delibera, anche se non è stato interpellato nel
corso della stesura. Papasso ha rammentato che il canale Stombi
già da tempo è stato riconosciuto di interesse pubblico, anche
perché la Regione Calabria ha speso un miliardo di lire per il
dragaggio del canale, appena l’anno scorso, adesso è scoppiato
il problema secondo il quale il canale è o non è pubblico: basti
guardare al passato. Il capogruppo dell’UDC, Mimmo Lione, ha
polemizzato con Papasso ricordando la vecchia pratica politica
della rissa e della polemica a tutti i costi, che ha condotto
questa comunità al punto in cui realmente si trova. Il
capogruppo “Uniti per cambiare”, Luigi Adduci ha ribadito di
andare avanti nella risoluzione del problema Laghi però
nell’ambito della legalità. La Peruzzi, polemizzando anch’ella,
ha rintuzzato alcune affermazioni del socialista Papasso. Al
termine della discussione politica è stato approvato
all’unanimità la seguente delibera.” Il consiglio comunale
delibera di prendere atto della dichiarazione di pubblico
interesse riconosciuto dalla Regione Calabria in relazione alla
navigabilità del canale degli Stombi e della disponibilità della
somma per l’immediato dragaggio dello stesso; demandare al
sindaco ogni utile azione per gli adempimenti immediati tendenti
a risolvere la questione del canale Stombi mediante il dragaggio
per il ripristino della navigabilità e l’individuazione del
soggetto che assicuri le condizioni di sicurezza della
navigabilità, secondo le prescrizioni delle competenti autorità;
demandare ad ulteriore seduta del consiglio comunale, da tenere
entro quindici giorni, ogni decisione per addivenire alla forma
di gestione del canale in oggetto, già adibito, oltre che allo
scolo delle acqua, alla libera navigabilità per conto di
svariati soggetti, non ultimi e non unici gli utenti del porto
dei Laghi di Sibari; riprendere la pratica relativa alla
trasformazione del canale navigabile ad uso pubblico marittimo
in porto-canale ex art. 28 del Codice della navigazione, giusta
nota regionale”. Continua, intanto, lo stato di agitazione da
parte dei lavoratori in cassa integrazione, mentre mercoledì una
delegazione dell’Amministrazione comunale si recherà a Roma
presso il Ministro delle Infrastrutture per chiedere un
intervento risolutivo sull’intera vicenda.
Martino Zuccaro |