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Nell’ambito
del progetto “Arcobaleno” sull’educazione alla legalità,
l’associazione Il Samaritano ricorderà la figura e l’opera di
padre Pino Puglisi , martire cristiano. La manifestazione si
svolgerà martedì 19 aprile prossimo a Lauropoli, nei saloni
dell’auditorium “Francesco Toscano”. Il progetto è stato
promosso da “Il Samaritano”, presieduta da don Attilio Foscaldi,
in collaborazione con l’istituto comprensivo “Giuseppe
Troccoli”, diretto da Antonio Schifini. Il programma prevede la
proiezione del film “Alla luce del sole”, per la regia di
Roberto Faenza, con Luca Zingaretti nei panni del parroco del
quartiere palermitano di Brancaccio, dove padre Puglisi fu
assassinato dalla mafia il 15 settembre del 1993. In mattinata,
alle 9.30, la pellicola sarà proiettata per gli alunni del
“Troccoli”. Nel pomeriggio, invece, alle 18.30, seconda
proiezione, stavolta destinata a giovani ed adulti. A seguire,
“Pensieri, riflessioni, commenti”, confronto sui temi della
legalità e della lotta alle mafie. Il dibattito, coordinato da
don Foscaldi e dal professor Pietro Maradei, referente
dell’istituto comprensivo lauropoletano per il progetto
“Arcobaleno”, vedrà la partecipazione di Maurizio Artale,
responsabile del centro “Padre Nostro”, attivo nel quartiere di
Brancaccio a Palermo. <<Come ha ricordato nei giorni scorsi
monsignor Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza, don Pino
Puglisi era un uomo coraggioso. Il suo sangue, come quello dei
martiri, è il seme dei nuovi cristiani. Nella vita civile,
esempi come quello del sacerdote palermitano inquietano le
coscienze e, finalmente, le svegliano>>. Il progetto di
educazione alla legalità denominato Arcobaleno vuole
“contribuire alla crepita dei ragazzi -ha precisato don
Foscaldi- promuovendo i valori positivi del vivere sociale e
guidando al rispetto della legalità. Il titolo del progetto
esprime l’armonia nella diversità, lo stare insieme secondo lo
stile costruttivo e positivo. L’arcobaleno è segno di
fratellanza e unità; per molte culture, inoltre, è quasi il
ponte tra terra e cielo. Attraverso questo simbolo -.chiarisce
don Foscaldi- la Bibbia vuole esprimere il dialogo e l’alleanza
che intercorrono tra Dio e l’intera umanità, un’alleanza che
diviene di pace, amore e perdono. L’obiettivo, quindi, è quello
di innalzare il livello di percezione/coscienza del concetto di
legalità in una fascia di età critica, creare i prerequisiti e
contribuire alla conoscenza delle regole del gioco democratico.
Martino Zuccaro |