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I
Laghi di Sibari presto torneranno ad essere un valido punto di
riferimento per gli utenti e i dipartisti nazionali e
internazionali: la vicenda è stata risolta. La questione
relativa all’insabbiamento del canale Stombi, alla navigabilità
dello stesso canale e quindi l’accesso al mare aperto è stato
sbloccato grazie alla tenacia dei sindacati, al lavoro di altre
istituzioni e del sindaco Gianluca Gallo che non ha tralasciato
nulla di intentato per giungere, dopo nove mesi di estenuante
lavoro e trattative, all’apertura dell porte vinciane e la
praticabilità degli specchi d’acqua dei laghi di Sibari. Dopo l’
incontro svoltosi ieri mattina in comune tra il sindaco, i
rappresentanti della CGIL e i lavoratori in stato di agitazione,
questi ultimi hanno deciso che da stamattina tutti i dipendenti
dei cantieri nautici e dall’Associazione laghi di Sibari in
cassa integrazione, cesseranno l’occupazione e lo stato di
agitazione. “Oggi mercoledì cessiamo l’occupazione –ha
dichiarato Nino Rubino della CGIL di Cassano- e lo stato di
agitazione: il sindaco ci ha assicurato un percorso condiviso
dalle parti e che dovrebbe portare allo sblocco della vertenza e
nell’immediato futuro alla navigabilità del canale Stombi e alla
fruizione da parte dei diportisti internazionali del porto
turistico dei Laghi di Sibari, unico nella sua specificità e del
suo genere in tutto il Mediterraneo La CGIL ritiene importante i
risultati conseguiti fin qui e tende a valorizzare il ruolo che
ha avuto nel riaccendere i riflettori del marzo scorso su una
vertenza della quale si parlava poco, l’avere portato a
discutere e a prendere impegni da parte delle istituzioni
comunali, provinciali e regionali su un delicato problema ha
fatto sì che attraverso la conferenza dei servizi e alla lotta
dei lavoratori si giungesse a questo risultato. La CGIL, che nel
suo lessico non ha toni trionfalistici in quanto sindacato, nei
prossimi giorni chiederà tavoli di confronto e di verifica sulla
questione ancora aperta prima fra tutte la salvaguardia dei
posti di lavoro e la programmazione del rientro dei lavoratori
della casa Bianca Group dalla cassa integrazione ordinaria. La
CGIL ritiene questa una prima tappa, rispetto alla vertenza che
riguarda lo sviluppo complessivo di tutta la Sibaritide.”
-Sindaco può ritenersi soddisfatto dell’esito della vicenda dopo
nove mesi di lotte? “Certamente sì -risponde soddisfatto
Gianluca Gallo- dopo l’incontro avuto con la Guardia costiera di
Corigliano, come organo di polizia giudiziaria, con la quale
stiamo approntando materialmente i percorsi amministrativi
suggeriti da me che sono stati fatti propri da questa autorità,
e dopo avere ottemperato a una serie di adempimenti, il Comune
entro brevissimo tempo potrà dragare il canale Stombi con i
finanziamenti già ottenuti da tempo dall’Assessorato regionale
ai LL.PP. pari a 100mila euro-. Dopo avere ultimato tali
adempimenti in pochissimi giorni si avrà il risultato tanto
agognato dopo nove mesi di incontri, trattative, richieste di
parere, e la viva preoccupazione di ottemperare alle
prescrizioni disposte dall’autorità giudiziaria. Al di là di
ogni forma di platealità politica questa Amministrazione ha
inteso lavorare con impegno e serietà cercando di smussare ogni
spigolatura che potesse intralciare il lavoro concreto per
arrivare alla restituzione del canale Stombi, dei Laghi di
Sibari e dei cantieri nautici a tutti coloro che da decenni vi
hanno lavorato per produrre occupazione e indotto economico
nella intera Sibaritide, non solo, ma io direi sarà restituito
anche agli stranieri, perché nel porto turistico dei Laghi vi
attraccavano Americani, Inglesi, Francesi, Danesi e diportisti
provenienti da altri porti europei”.
Martino Zuccaro |