|
 Fra i tanti disagi legati alle deficienze di
disabili fisici e mentali, spesso si parla poco o si interviene
pochissimo sul disagio psichiatrico, a causa di remore sociali o
convincimenti personali errati, secondo cui ci si vergogna del
disabile mentale che si ha in famiglia: meglio tenerlo nascosto.
Su questo problema hanno firmato un protocollo di intesa
l’azienda sanitaria n. 3 di Rossano, la Caritas diocesana di
Cassano, la comunità “Progetto Sud” di Lamezia Terme, la
cooperativa sociale “Rossano solidale” di Rossano e il comune di
Villapiana; protocollo finalizzato alla realizzazione di
iniziative idonee per l’assistenza socio-sanitaria, la
solidarietà umana, familiare e comunitaria rivolta alle persone
in situazione di grave disagio psichiatrico. Su tali
problematiche è stato convocato un incontro per (oggi) venerdì
29 aprile, alle ore 18.30, nell’auditorium “Francesco Toscano”,
nella parrocchia Sacri Cuori di Lauropoli. Il presidente della
Caritas diocesana, don Attilio Foscaldi precisa: “E’ nostra
intenzione organizzare un percorso di sensibilizzazione che
prevede un primo incontro con i membri delle associazioni di
volontariato presenti sul territorio, per rendere possibile la
creazione di quella rete di solidarietà sociale organizzata,
indispensabile al sostegno dei sofferenti mentali e delle loro
famiglie. L’obiettivo di tale iniziativa –aggiunge don Foscaldi-
è quello di approfondire la conoscenza di un disagio fortemente
presente nel nostro territorio, e di accogliere pareri,
sollecitazioni, collaborazioni e solidarietà verso i sofferenti
mentali, in vista dell’apertura di un centro diurno a Villapiana.
All’incontro parteciperanno le associazioni facenti parti del
Coordinamento diocesano le associazioni di volontariato: gruppo
Fratres Cassano, il Samaritano Lauropoli, Fontana Cappuccini
Cassano, La Misericordia di Cassano, Associazione Adamà
Castrovillari, Ass. S. Martino Lauropoli, Centro aiuto alla vita
Cassano; altri rappresentanti del volontariato dei comuni di
Villapiana, Francavilla Marittima, Cerchiara e San Lorenzo
Bellizzi. All’incontro parteciperanno, inoltre, i movimenti e le
associazioni aderenti al Forum delle associazioni, che sono ben
26. Contrariamente a quanto comunemente si possa pensare o
sapere, nel comprensorio che va da Cassano, Sibari a
Montegiordano, Roseto Capo Spulico, le persone che soffrono di
disagi mentali, con gravi e conseguenti problemi nelle
rispettive famiglie di appartenenza, ammontano a oltre mille.
Una cifra abbastanza considerevole.
Martino Zuccaro |