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Sono convinti che questa possa essere davvero la volta buona
perché sullo Stombi si torni a navigare e che loro possano così
tornare a lavorare. Per questo, d’intesa con i sindacati, hanno
deciso di porre termine alla protesta che da giorni li vedeva
protagonisti. Con una scelta ufficializzata nella mattinata di
ieri, gli operai dei Cantieri nautici sibariti hanno revocato lo
stato d’agitazione proclamato nella prima decade d’aprile. La
decisione è stata assunta al termine di un incontro tra una
delegazione di lavoratori, la Cgil ed il sindaco di Cassano,
Gianluca Gallo.
<<Nel corso della riunione – informa il primo cittadino
cassanese – ho illustrato ai convenuti i recenti sviluppi della
vicenda, frutto di un lungo e delicato lavoro di mediazione e
concertazione istituzionale portato avanti dal Comune di
Cassano, e che siamo convinti possa, nel volgere di poche
settimane, regalare ottimi risultati, nel rispetto assoluto
della legalità>>. <<Il sindaco – spiega dal canto suo Nino
Rubini, patron della locale Camera del lavoro – ha ribadito
d’essere impegnato a limare gli ultimi dettagli d’un percorso
comune che dovrebbe portare, in un futuro alquanto prossimo, al
ripristino della navigabilità sullo Stombi>>. Un’ipotesi che
sembra soddisfare la Cgil: <<Noi – aggiunge infatti Rubini –
abbiamo preso atto dei risultati fin qui ottenuti, e li
consideriamo importanti. Viene per questa via valorizzato sia il
lavoro delle istituzioni sia quello del sindacato, che ha avuto
il merito di riaccendere i riflettori su una vicenda su cui era
calato nuovamente il silenzio. Il nostro successo è stato di
portare la questione al centro dell’attenzione delle istituzioni
intermedie e di quelle regionali, che con il loro impegno hanno
poi contribuito a definire un cammino condiviso per giungere
alla risoluzione della problematica>>.
Contenti, dunque, ma pur sempre vigili. <<La Cgil – chiosa Nino
Rubini – non ha nel suo lessico vocaboli trionfalistici. Siamo
un sindacato che ha tra i propri obiettivi la contrattazione la
verifica. Per questo, nei prossimi giorni chiederemo un incontro
di merito per provare a sciogliere i nodi rimasti sul tappeto,
ovvero la salvaguardia dei posti di lavoro e le linee di
sviluppo del territorio, nonché il rientro dalla cassa
integrazione ordinaria dei dipendenti dei Cantieri nautici>>.
Gianpaolo Iacobini
Gianpaolo Iacobini |