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Cassano
– L’ascesa al soglio di Pietro del nuovo Sommo Pontefice
Benedetto XVI°, ha suscitato entusiasmo nella comunità cassanese.
Quando intorno alle 18,00 di martedì scorso dal loggione della
Basilica di S. Pietro venne pronunciato il nome del nuovo Papa,
Joseph Ratzinger, un sussulto di gioia ha inondato i cuori dei
cittadini della città delle terme. Era un nome familiare che
riportava la mente a circa otto anni fa. E’ ancora vivo infatti,
negli occhi dei cassanesi la figura austera del teutonico
cardinale che in un giorno di fine estate mise piede sul suolo
della città delle terme. Correva l’anno 1997. Era di settembre.
Il premio itinerante, “Il Salvadanaio d’Oro”, organizzato dalla
testata giornalistica, “Italia Sud” diretta dal compianto dott.
Giuseppe Miceli, sbarca a Cassano. Tra gli ospiti della
manifestazione, è annunciata la presenza di un alto e importante
prelato della Chiesa di Roma, addirittura si seppe più tardi,
braccio destro dell’allora Giovanni Paolo II°: lui, era appunto
Joseph Ratzinger, accompagnato nella circostanza dal suo
segretario privato, Mons. Josef Clemens, ora Vescovo con la
mansione di Segretario del Pontificio Consiglio per i laici. Ad
accogliere ufficialmente la delegazione romana, il Vescovo del
tempo della Diocesi, Mons. Andrea Mugione ora Arcivescovo di
Crotone – S. Severina, il clero della città, nonché le autorità
civili e politiche rappresentate dal Vice Sindaco della città di
Cassano, Vittorio Martucci. La cronaca di quei momenti. Giunto
in città, il cardinale Ratzinger, prima di recarsi
nell’anfiteatro delle Terme Sibarite per prendere parte ai
lavori del convegno inerente il Premio, ha presieduto in
cattedrale ad una solenne concelebrazione eucaristica.. Una
permanenza breve ma intensa quella futuro Pontefice che ha avuto
modo di visitare la Chiesa cattedrale, l’Episcopio e il
Seminario. Accompagnato dal vescovo Mugione e dall’Economo della
Diocesi mons. Renne, la breve tappa dell’eminente cardinale
tedesco, si concluse con le visite alla Biblioteca e al Museo
diocesano. Qui, accolti dai rispettivi direttori, Cirianni e
Alario, il Cardinale Ratzinger ha avuto modo di ammirare e
mostrare interesse per il patrimonio artistico e librario
custodito. A distanza di otto anni, rimane dunque il ricordo
indelebile di una straordinaria presenza che oltre ad aver
suscitato gioia ed entusiasmo in tutti i fedeli della Chiesa
locale e nei cittadini, sicuramente è destinata ad arricchire e
soprattutto segnare la storia dell’antica e millenaria Diocesi
di Cassano.
Leonardo Guerrieri |