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Dedicare una piazza ai soldati cassanesi trucidati dai nazisti
sull’isola greca di Cefalonia nel settembre del 1943,
all’indomani della proclamazione dell’armistizio. Lo aveva
proposto ieri la Cgil, prendendo spunto dagli echi di cronaca
che illustravano all’opinione pubblica la storia di quattro
militari, nativi di Cassano, morti da eroi a Cefalonia: i
soldati semplici Domenico Ferrari, Giuseppe Alario e Salvatore
Forestieri ed il capitano Giuseppe Di Giacomo. Adesso il
suggerimento viene ripreso e rilanciato da Rifondazione
comunista, che lo gira al sindaco Gianluca Gallo. <<Intitolare
una piazza ai nostri valorosi concittadini – dice Alfredo
Campanella, dirigente regionale del Prc – mi sembra davvero il
minimo che si possa fare. Il sindaco raccolga un invito che,
certamente, non potrà che essere un primo passo verso la
ricostruzione della nostra identità storica>>. E qui Campanella
aggiunge: <<La vicenda dei militari cassanesi periti a Cefalonia
era sconosciuta quasi all’intera città. E ciò è la triste
dimostrazione che il passato, sia pure recente, non fa parte
della memoria collettiva. È il segnale che testimonia come la
cultura sia stata tenuta in scarsa considerazione da chi, se non
da tutti da molti, la città ha governato. Peggio ancora, è la
prova che la Costituzione ed i suoi valori, ai quali anche
Cassano ha contribuito a dare vita e forza con il proprio
sangue, siano finora rimasti ai margini della storia popolare
locale>>. Cambiare: questa la parola d’ordine. <<Noi – accusa
Campanella – siamo stati l’ultima forza politica, due anni fa, a
celebrare la ricorrenza del 25 aprile in città. Quest’anno
nessuno s’è mosso. È un elemento sul quale l’intero
centrosinistra dovrebbe riflettere: non si può essere impegnati
solo ad inseguire candidature o ad organizzare festeggiamenti
per vittorie altrui. Bisogna ritrovare l’unità su idee e valori
fondati e condivisi>>. A partire, ad esempio, dalla difesa della
Costituzione. <<Rivolgo un appello alla Cgil>>, chiosa
Campanella. <<Assuma lei, per il 2006, l’impegno di organizzare
a Cassano una manifestazione che riporti il 25 aprile al centro
della vita e della storia cittadina, lontano da
strumentalizzazioni ed interessi di parte>>.
Gianpaolo Iacobini |