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Lo
stato d'agitazione dei nove lavoratori dei cantieri nautici, che
sono in cassa integrazione e non percepiscono uno stipendio
dallo scorso mese di luglio, va avanti. La loro protesta, anzi,
nelle prossime ore, dovrebbe diventare più incisiva.
Dall'assemblea permanente si dovrebbe passare ad azioni più
eclatanti. Intanto, stamattina, grazie al fattivo interessamento
dell'assessore provinciale al Turismo, Rosetta Console, una
delegazione dei lavoratori dei Cantieri, accompagnata dai
responsabili della Cgil, unico sindacato finora a essere, sempre
e in ogni sede, al fianco dei nove padri di famiglia, sarà
ricevuta dal presidente dell'amministrazione provinciale,
l'onorevole Mario Oliverio. Anche i capigruppo consiliari
cassanesi, ma soprattutto il presidente del consiglio comunale,
Antonio Golia, non hanno inteso perdere tempo. Dicendosi vicini
ai nove padri di famiglia, che da nove mesi stanno portando
avanti una dura battaglia per ritornare a lavorare, hanno
convocato, per stasera, alle 18, una seduta di consiglio
comunale monotematica per discutere, ancora una volta, della
"spinosa" questione del canale degli Stombi. La riunione
consiliare di questa sera, a dire di Nino Rubino, segretario
della Camera del lavoro della città delle Terme, è molto
importante. Per il sindacalista, i consiglieri comunali e il
sindaco saranno chiamati, alla luce dell'atto d'indirizzo
assunto nei giorni scorsi dalla Regione Calabria e di quanto
deciso nella conferenza di servizi del 31 marzo scorso, ad
assumere alcune decisioni improcrastinabili per una risoluzione
dell'intera questione. "La Cgil ¬ ha affermato in una
dichiarazione Nino Rubino - ritiene che l'atto di indirizzo
prodotto dalla Regione Calabria a firma dell'ex presidente della
giunta regionale, onorevole Giuseppe Chiaravalloti, dell'ex
assessore al Demanio, l'avvocato Raffaele Mirigliani, e del
dirigente regionale, architetto Andrea Iovene, riassuma
fedelmente le decisioni assunte a conclusione dell'ultima
conferenza di servizi sulla "questione" del canale degli Stombi.
Pertanto, - ha continuato Rubino - la Regione, a nostro modesto
parere, ha mantenuto gli impegni a suo tempo assunti. Come Cgil,
adesso, auspichiamo che il sindaco e il consiglio comunale
cassanese, nella riunione convocata per domani pomeriggio (oggi,
per chi legge), diano seguito, con formale atto deliberativo, a
ciò che si era convenuto a conclusione della conferenza di
servizi". L'assemblea consiliare, per il segretario cassanese
del sindacato di Epifani, prima dovrebbe recepire, con una
delibera, l'atto d'indirizzo emanato dalla giunta regionale
calabrese e poi delegare il primo cittadino ad autoconcedersi,
tramite una concessione, il tratto del canale degli Stombi che
dovrà essere dragato per poter riprendere la navigazione.
L'amministrazione comunale cassanese, nel contempo, dovrà anche
assumersi, attraverso la costituzione di soggetto pubblico,
privato o di una società mista, la gestione per quanto attiene
alla sicurezza, alla manutenzione e alla navigabilità dello "Stombi".
Antonio Iannicelli
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