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"La
forza della verità. Ricordo di padre Pino Paglisi, parroco del
quartiere Brancaccio - Palermo ucciso dalla mafia". Questo è il
tema della manifestazione promossa, nell'ambito del progetto.di
educazione alla legalità "Arcobaleno", da "il Samaritano",
associazione di volontariato di Lauropoli, in collaborazione con
l'istituto scolastico comprensivo "Giuseppe Troccoli" di
Lauropoli.
La manifestazione, che si svolgerà martedì prossimo, 19 aprile,
presso l'auditorium "Francesco Toscano" di Lauropoli, prevede
due distinte iniziative.
La mattina, alle 9,30, ci sarà la proiezione, riservata ai soli
alunni del "Troccoli, del film "Alla, luce del sole" di Roberto
Faenza con la partecipazione di Luca Zingaretti, e nel
pomeriggio, alle ; 18,30, un cineforum, aperto a tutti, con una
nuova proiezione di "Alla luce , del sole".
Rincontro dibattito, "pensieri, riflessioni e commenti", che si
aprirà dopo la seconda proiezione sarà coordinato da don Attilio
Foscaldi, presidente de "il Samaritano" e da Pietro Maradei,
docente dell'istituto comprensivo lauropolitano.
"Questa manifestazione si inserisce nel contesto delle attività
portate avanti dall'istituto comprensivo che da anni, in
collaborazione con "il Samaritano" e con tutto il territorio,
sta effettuando per diffondere una cultura della legalità in una
realtà, come quella cassanese, drammaticamente, interessata dal
fenomeno criminale.
Il progetto di educazione alla legalità che stiamo portando
avanti è uno dei cardini d.ell'offerta formativa dell'istituto"
ha affermato Pietro Maradei, nel presentare le iniziative in
programma martedì prossimo. Entrando nello specifico della
manifestazione, Maradei tiene a evidenziare che "già in altre
occasioni gli alunni del "Troccoli" hanno avuto modo di
ricordare e approfondire la figura di don Puglisi" e che quella
di martedì "vuole rappresentare un ulteriore motivo di analisi e
di approfondimento della sua figura". Maradei coglie l'occasione
per evidenziare che, negli' ultimi anni, "in prima fila nella
lotta alla mafia, c'è stata la Chiesa e i suoi rappresentanti,
in particolare i cosiddetti <preti di frontiera> che, come don
Puglisi, hanno dato la loro vita per l'impegno civile".
Antonio Iannicelli |