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Finisce
lo stato d'agitazione. I nove lavoratori dei cantieri nautici
del centro nautico dei Laghi di Sibari, dopo una settimana di
lotta, sospendono la loro protesta iniziata mercoledì scorso a
seguito di un incontro tra le parti interessate svoltosi il
giorno precedente presso l'Assindustria di Cosenza.
La protesta per richiamare l'attenzione degli enti e delle
istituzioni preposte alla risoluzione della questione del Canale
dello Stombi, specchio d'acqua interdetto dal maggio scorso alla
navigazione. La decisione dei lavoratori di porre fine, per il
momento, allo stato d'agitazione, è stata concertata con i
rappresentanti della Cgil, unico sindacato che è stato da sempre
e in ogni sede a loro fianco, a conclusione di un incontro
avuto, ieri mattina, nei pressi dei cantieri nautici, con il
primo cittadino di Cassano, l'uddiccino Gianluca Gallo. Il
sindaco ha illustrato, come aveva già fatto lunedì con i
responsabili della Guardia costiera di Corigliano, le tappe del
"percorso" che, in tempi molto brevi, dovrebbe portare alla
definitiva risoluzione della questione dello Stombi. Il sindaco
ha annunciato ai nove lavoratori e ai rappresentanti della Cgil
che "nel giro di qualche giorno dovrebbe essere rilasciata al
Consorzio di bonifica "Sibari ¬ Crati" una concessione che
faccia cessare l'occupazione abusiva del canale, ottemperando
nel contempo alle prescrizioni sul dissequestro dello Stombi, a
suo tempo indicate dalla Procura del Tribunale di
Castrovillari". Dopo l'avvenuta concessione al Consorzio di
Bonifica, ha continuato Gallo, "il comune di Cassano dovrebbe
provvedere al dragaggio delle acque dello Stombi e
l'associazione "Laghi di Sibari" dovrebbe assumersi la
responsabilità della sicurezza e della navigabilità del canale.
Percorso questo che è stato condiviso - ha tenuto a sottolineare
il sindaco ¬ anche dagli uomini della Guardia costiera, i quali,
per quanto di loro competenza, hanno offerto la loro piena
collaborazione affinché quanto prospettato si possa realizzare
nel più breve tempo possibile". Le rassicurazioni fornite dal
sindaco hanno convinto i nove lavoratori a interrompere il loro
stato d'agitazione. Anche il segretario della Camera del lavoro
cassanese, Nino Rubini, in una dichiarazione, ha ritenuto
"importanti i risultati raggiunti". Per il numero uno della Cgil
cassanese "è importante la valorizzazione del lavoro
istituzionale, ma, altresì, è importante il lavoro svolto dal
sindacato e, in particolare, dalla Cgil, che ha impegnato i
massimi dirigenti della sua organizzazione e le istituzioni
Provincia e Regione ad assumere impegni precisi per la
risoluzione del problema".
Rubini ritiene che ancora non si è arrivati alla risoluzione
definitiva della "vertenza Stombi", ma si è sulla buona strada
per la sua definizione. "Ancora non siamo alla risoluzione del
problema, ma a una svolta importante che andrà verificata nei
prossimi giorni e che dovrà portare, innanzitutto, alla
navigabilità del canale, alla fruizione internazionale del porto
dei Laghi di Sibari, alla salvaguardia dei posti di lavoro e al
rientro dalla cassa integrazione ordinaria dei nove lavoratori
dei cantieri nautici sibariti". Rubini, alla fine, annuncia che
la Cgil non si fermerà, ma continuerà, imperterrita, "la
battaglia sia per la difesa dei diritti individuali e sia per lo
sviluppo del comprensorio, di cui i Laghi sono parte integrante
in quanto, con i suoi 2500 posti barca, sono uno dei porti
turistici più importante dell'intero mezzogiorno d'Italia".
Antonio Iannicelli
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