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La "battaglia" sull'attività dell'amministrazione Gallo in
generale e, in particolare, sulla delicata situazione
finanziaria in cui si dibatte l'Ente cassanese continua a colpi
di comunicati e di prese di posizioni. Dopo la "difesa"
dell'amministrazione fatta dal capogruppo uddiccino, Mimmo
Lione, è nuovamente Franca Peruzzi, già sindaco della città e
attualmente capogruppo della "Margherita", a intervenire.
L'esponente diellino, come sempre, non usa mezzi termini o il
"politichese". Va sempre dritta al cuore del problema. Franca
Peruzzi, pur comprendendo e, forse, condividendo la necessità di
Mimmo Lione "di difendere, in assenza di altri, l'operato
dell'amministrazione Gallo, di cui è esponente", si dice
fortemente sconcertata dall'intervento dell'uddiccino.
"Lascia sconcertati perché i elencati da Lione, in realtà, sono
rimasti solo e, per la verità, anche . Infatti, - afferma Franca
Peruzzi - la commissione straordinaria di liquidazione non si
era reinsediata e la richiesta di accesso al mutuo integrativo
così come la richiesta di contrazione di mutuo per far fronte ai
debiti pregressi erano ".
L'esponente diellino rincara la dose quando sostiene che
l'amministrazione Gallo è priva di qualsivoglia idea su come
redigere il bilancio di previsione 2005. Afferma "che
l'amministrazione comunale di centro destra non abbia ancora da
proporre per il bilancio, a solo un mese dalla scadenza per la
sua approvazione, lo dimostra il che il documento contabile né è
stato presentato nel passato, né nel presente". La Peruzzi,
anche in questa nuova uscita pubblica, si dice, come sempre,
aperta al confronto, ma ciò, tiene a precisare, deve avvenire su
proposte serie e concrete. "Se, finalmente, qualche arriverà,
purché non sia il solito racconto di qualche incontro avvenuto
in qualche ufficio con qualche dirigente di qualche ministero,
la esamineremo e la valuteremo con grande senso di
responsabilità, lo stesso con cui ribadiamo che non accetteremo
né soluzioni pasticciate né eccessivi balzi in avanti". Tornando
nuovamente all'intervento di Mimmo Lione, il capogruppo diellino
ritiene che un ulteriore elemento di sconcerto è dovuto al fatto
che "il capogruppo dell'Udc si avventura in ricostruzioni del
passato superficiali e faziose, frutto di una così scarsa
conoscenza dello stesso che non fa ben sperare per il futuro".
Franca Peruzzi, avviandosi alla conclusione, nell'augurarsi che
il capogruppo Lione non si autoconvinca "di aver compiuto, in
questo anno di amministrazione Gallo, azioni positive per la
comunità", gli ricorda, dicendosi pronta a fornirgli anche la
relativa documentazione, che lei, durante la sua sindacatura, ha
provveduto a inventariare i debiti, a pagarne per oltre 15
miliardi di vecchie lire, non ha condiviso né accettato la
mobilità per i dipendenti, non ha incrementato le tariffe ma,
anzi, ha restituito l'eccesso di prelievo e ha incrementato
l'occupazione con progetti di sviluppo". La stessa cosa, afferma
la Peruzzi, non si può dire del sindaco Gallo.
"Fino a ora l'amministrazione Gallo ¬ dichiara il capogruppo
della Margherita - ha incrementato le spese di gestione di un
apparato amministrativo ridotto alla metà, minacciato la
mobilità, incrementato le tariffe senza restituire l'eccesso di
prelievo, chiuso le Grotte di Sant'Angelo, accettato la chiusura
del canale degli Stombi, trasferito debiti pregressi a destra e
a manca, pagandone solo alcuni di ben noti personaggi,
limitandosi, per gli altri, a promettere. Questa è l'amara
realtà dell'amministrazione Gallo. C'è qualcuno, però", conclude
Franca Peruzzi, "che, come il consigliere Lione, si ostina a non
voler vedere".
Antonio Iannicelli
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