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Il 2005 targato Cassano e Sibari è un anno senza picchi, senza
episodi di particolare spessore. E già questa è una buona
notizia, considerato che negli ultimi anni quest’angolo di
Calabria baciato da Madre Natura ma maltrattato dagli uomini è
finito troppe volte in prima pagina per episodi di malavita. Il
2005, a esempio, è stato il primo anno senza delitti di
‘ndrangheta, invece fioccati negli anni passati. L’ultimo rombo
di lupara risale al febbraio del 2004 sulla Provincia
Cassano-Doria. I Cassanesi si augurano si tratti d’un segnale di
svolta. La cronaca nera ha comunque acceso i riflettori sulla
città delle Terme Sibarite in estate, quando un’anziana donna ha
nascosto per giorni il corpo del marito a casa senza denunciarne
il decesso. Sino a quando dei carabinieri, residenti nello
stesso condominio non sono penetrati con la forza
nell’appartamento rimanendo letteralmente storditi dal fetore. E
hanno trovato il corpo in avanzatissimo stato di decomposizione.
La moglie è stata ricoverata con un trattamento sanitario
obbligatorio (Tso). A novembre, invece, due blitz antidroga con
una manciata di arresti hanno ricordato il peso dello spaccio di
stupefacenti nel territorio comunale, a cominciare dal caos di
vicoli e locali abbandonati nel centro storico di Cassano
centro. E, seppure gli inquirenti non si sono lasciati sfuggire
indiscrezioni, è chiaro che s’è trattato solo di offensive di
assaggio mentre la vera offensiva deve ancora scattare.
Sempre in estate la Procura della Repubblica di Castrovillari ha
dissequestrato il canale Stombi dopo i sigilli del maggio 2004,
ridando speranza ai Laghi di Sibari e alla loro vocazione
nautica. Su cui, però, c’è ancora molto da lavorare come
dimostra anche il nuovo insabbiamento del canale due settimane
fa. Bisogna lavorare sui Laghi come su Marina di Sibari e le
altre realtà non solo costiere dell’offerta turistica nostrana.
Eh sì, perché oltre a Museo nazionale e parco archeologico
dell’antica Sybaris e alle Terme Sibarite (che proprio negli
ultimi giorni hanno salutato la nomina dell’ex parlamentare Dc
Anna Maria Nucci quale amministratore unico) tutti gli indici
delle presenze turistiche sono stati ancora una volta in
vertiginoso calo. Ci sarà una ragione! E bisognerà rifletterci,
prima che sia troppo tardi! S’attendono segnali incoraggianti
pure dalla nuova gestione delle grotte di S.Angelo. Speriamo
bene! Il 2005 è stato anno di elezioni regionali col Cassanese
che ha vomitato valanghe di voti sui candidati “stranieri”,
rimanendo ancora una volta fuori dal palazzo del consiglio
regionale. In ambito comunale, invece, la maggioranza di
centrodestra guidata dal sindaco Gianluca Gallo (Udc) ha
viaggiato sicura sino a metà novembre, quando i due consiglieri
di “Impegno democratico” Pino Clausi e Rossella Garofalo, dopo
le elezioni passati nella Margherita, hanno pubblicamente
chiesto una verifica della maggioranza accusando tra l’altro il
sindaco di poca collegialità nelle scelte. Ma nella prima metà
di dicembre il confronto pare essersi chiuso senza strappi,
anche se le dimissioni della Garofalo dalla vicepresidenza del
consiglio comunale hanno armato le opposizioni.
A giugno Cassanese, Sibaritide e Pollino hanno potuto gonfiare
il petto d’orgoglio per il successo incassato dalla seconda
edizione della Gran Fondo della Sibaritide, organizzata dal
Gruppo sportivo ciclistico “Armando Gatto”, che ha richiamato il
meglio del ciclismo amatoriale nazionale. E per il 2006 il
presidente Francesco Corrado è già pronto a lanciare l’edizione
numero 3.
Molto rumore ma ancora nulla di concreto, invece, per i due
grandi sogni di Sibari e della sua Piana: Provincia e aeroporto.
Anzitutto quest’ultimo pare avere mosso passi importanti grazie
all’impegno del neo assessore regionale ai Lavori pubblici Luigi
Incarnato. L’iter per il decentramento amministrativo, invece,
subisce anzitutto lo scarso impegno dei politici locali. Se son
rose...
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