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<<Un
viaggio nel cuore, alla scoperta della propria umanità. Un
viaggio che può insegnare che la solitudine, da cui nasce la
storia, non è mai inespugnabile se ci si convince che nulla è
più grande della forza di vivere, e che suggerisce che la
scrittura, come bisogno profondo dell’anima, può essere ancora
la chiave di tutto>>.
È nelle parole di Pasqualina Rao Falcone, che ne cura la
prefazione, il senso di “Una storia che non muore”, l’ultima
fatica della giovane scrittrice cassanese Carmen Garofalo. Il
romanzo, dato alle stampe per i tipi della Casa editrice “Il
Coscile”, diretta da Mimmo Sancineto, sarà presentato al grande
pubblico domani, nel corso di una manifestazione che si svolgerà
nei saloni dell’aula consiliare “Gino Bloise”, a Cassano.
“Una storia che non muore”, secondo romanzo di Carmen Garofalo,
ventenne studentessa universitaria già nota alla critica
letteraria per il suo “Ascoltami”, è il racconto in prosa della
vita di Lory, giovane scrittrice che, dopo l’immatura scomparsa
della madre, medico che ha lasciato la famiglia per prestare la
propria opera volontaria nel cuore dell’Africa nera, si pone
ansiosamente alla ricerca della figura materna, per afferrarne
le ragioni esistenziali che, celate dall’inganno della
quotidianità e dell’apparenza, racchiudono invece in sè il segno
della verità e di una luminosa spiritualità.
Alla cerimonia di presentazione del nuovo romanzo interverranno,
tra gli altri, il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo;
l’assessore municipale alla cultura, Daniela Colonna;
l’assessore provinciale alle Politiche giovanili, Donatella
Laudadio. Parteciperanno altresì, in veste di relatori, il poeta
Franco Fusca, il dirigente scolastico Pasqualina Rao Falcone e
la curatrice della collana narrativa delle Edizioni “Il Coscile”,
Isabella Laudadio. Saranno presenti l’editore e l’autrice. |