|
Stombi
punto e a capo. Lasciate la barca voi che andate per mare: è
nuovamente insabbiato, e pertanto interdetto alla navigazione,
il dispettoso rigagnolo biondo che unisce allo Ionio le darsene
dei laghi di Sibari e con le sue bizze fa impazzire il mondo.
Sulle sue acque si cammina da martedì scorso, da quando una
violenta mareggiata, complice la gran massa di detriti
trascinati in mare dal vicino fiume Crati, ha alzato un muro di
ghiaia all’ingresso del canale sibarita.
La conferma dell’attuale stato di cose è in una lettera che
l’associazione “Laghi di Sibari”, ente garante della sicurezza
della navigazione lungo lo Stombi, ha indirizzato nei giorni
scorsi al Comune di Cassano ed alla Guardia Costiera
coriglianese. <<Comunichiamo – si legge nella nota, firmata dal
presidente dell’associazione “Laghi di Sibari”, Nunzio Masotina
– che la foce del canale è stata completamente ostruita
dall’ultima mareggiata. Come già segnalato più volte, i banchi
di sabbia depositati ai bordi dei moli si sono riversati nello
Stombi, sospinti dalle onde. Non avendo notizie precise in
merito alla ripresa dei lavori di manutenzione del canale ed
alla conclusione dell’iter amministrativo che dovrebbe portare
all’intervento strutturale, chiediamo d’essere aggiornati
sull’evoluzione degli eventi, in modo da poter rispondere ai
numerosi solleciti dei nostri associati>>.
Impossibile, dunque, raggiungere lo Ionio. Tanto che persino i
tecnici ed i mezzi della stessa associazione, sottolinea
Masotina telefonicamente, <<sono impossibilitati ad uscire dal
porto per ripristinare il funzionamento del segnale luminoso
posto sulla boa rossa galleggiante che delimita il corridoio
d’accesso al canale>>. Due fattori, la sabbia e le luci spente,
che resuscitano il divieto di navigazione. A sancire tale
situazione, l’ordinanza con cui lo scorso luglio la Guardia
Costiera disciplinò la navigazione lungo lo Stombi: a far
scattare l’interdizione, e le conseguenti sanzioni
amministrative e penali a carico degli eventuali trasgressori, è
bastata la semplice comunicazione dell’associazione “Laghi di
Sibari”. Non saranno pertanto necessari ulteriori provvedimenti.
Precisazione: il divieto di navigazione perdurerà fin quando la
stessa associazione, a seguito dei lavori di dragaggio il cui
compimento è demandato al Comune ed alla Regione Calabria, non
ufficializzerà l’avvenuto ritorno alla normalità.
Intanto, però, lo Stombi resta chiuso per sabbia. Si passa
soltanto a piedi.
|