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Vertenza
per il rinnovo del contratto di categoria, rinvio dell’entrata
in vigore del contratto di lavoro dei giornalisti degli uffici
stampa della pubblica amministrazione, etica e deontologia
professionale, accesso alla professione, diffamazione a mezzo
stampa, intercettazioni, privacy ed altro ancora: sono stati
questi i temi oggetto di un vivace dibattito organizzato, nei
giorni scorsi, dal circolo della stampa “Pollino – Sibaritide”,
presieduto da Cosimo Bruno (nella foto).
Alla riunione, svoltasi a Sibari nei saloni dei Cantieri
Nautici, hanno partecipato, tra gli altri, il presidente
dell’Ordine dei giornalisti della Calabria Giuseppe Soluri, il
segretario regionale del Sindacato, Carlo Parisi, il consigliere
nazionale calabrese della Casagit, Luisa Lombardo, il vice
presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti del Piemonte
Ezio Ercole.
In apertura dei lavori, Bruno ha introdotto i temi all’ordine
del giorno, richiamando la necessità, per i giornalisti, di
<<riscoprire un sempre maggiore spirito unitario di fronte alle
molteplici difficoltà patite dalla categoria>>. Dal canto suo,
Soluri s’è soffermato sulle questioni dell’etica e della
deontologia professionale. Ercole ha invece ricordato le comuni
battaglie dei giornalisti pubblicisti, <<che avvertono – ha
detto - il disagio di essere sfruttati e mal pagati dagli
editori>>. Dopo l’intervento di Luisa Lombardo, ha preso la
parola Carlo Parisi, denunciando <<il tentativo degli editori di
rinunciare ai giornalisti contrattualizzati, per affidarsi a
contrattisti occasionali, mal remunerati e facilmente
manovrabili>>.
In coda, ampio spazio è stato infine dedicato alla situazione
dei corrispondenti pubblicisti ed alle vicende in materia di
etica e deontologia professionale, accesso alla professione,
diffamazione a mezzo stampa, intercettazioni, privacy. |