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Sono
tre, giovani e forti. Sono i civitesi ammessi al servizio civile
nazionale nei progetti promossi dall’associazione onlus “Pro
Italia”. Il progetto, di cui è coordinatore in paese Antonio
Massaro, noto alle cronache nella sua veste di vicesindaco
dell’amministrazione comunale guidata dal primo cittadino
Vittorio Blois, è denominato “Santa Maria delle Saline” ed ha
come obiettivo primario la conservazione e valorizzazione dei
beni culturali. I tre ragazzi selezionati hanno cominciato a
prestare la propria attività il 15 dicembre scorso:
proseguiranno fino al dicembre 2006.
<<Il nostro progetto – spiega Massaro – era destinato a tutti i
giovani, maschi e femmine, intenzionati ad approfondire la
cultura della pace e della solidarietà, contribuire all’opera di
riconoscimento e tutela dei diritti umani e sociali, sostenere
l’opera di conservazione e valorizzazione del ricco patrimonio
culturale arberesh>>. Tante le domande pervenute, soltanto tre i
prescelti, al termine di una rigorosa selezione informata a
precisi criteri: l’essere cittadini italiani, aver compiuto il
diciottesimo anno d’età e non aver superato il ventottesimo anno
di età alla data di scadenza, non essere stati condannati con
sentenze di primo grado per delitti non colposi commessi
mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti
l’appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata,
essere culturalmente e fisicamente idonei al servizio civile
volontario. <<Purtroppo – chiosa Massaro – i giovani validi
erano molti, ma i posti disponibili solo tre. In vista del
prossimo bando, contiamo di riuscire a ritagliare per Civita
nuovi spazi, da riservare ai nostri ragazzi desiderosi di
immettersi nel virtuoso percorso del volontariato>>.
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