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Una
sforbiciata di quelle epocali, difficili da dimenticare. A
finire sotto le affilate lame del Governo regionale, sarebbero
state le migliaia di chilometri sulla carta destinate ad
infittire la rete dei sistemi di trasporto urbano dei centri con
popolazione superiore a 15.000 abitanti. Quel che sembrava una
realtà ormai acquisita, sarebbe invece svanita nel nulla: è
quanto denuncia il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo.
Sostiene il primo cittadino cassanese: <<Nei giorni scorsi, a
Catanzaro, s’è svolta la conferenza di servizi sul piano di
servizi minimi dei trasporti urbani. In quella sede, il neo
assessore regionale ai trasporti, Pasquale Tripodi, ha
annunciato, tra lo stupore e l’amarezza dei sindaci, il
ridimensionamento delle disponibilità chilometriche in
precedenza concesse ai municipi cosentini>>. Per capire: la sola
Cassano, che secondo il precedente piano, stilato nel recente
passato dall’allora assessore regionale ai trasporti
Francescantonio Stillitani, avrebbe potuto gestire per i suoi
collegamenti urbani, con i finanziamenti della Regione, un monte
annuo di oltre 430.000 chilometri, dovrà ora cavarsela con soli
187.000 chilometri. Un taglio drastico, che s’abbatterà con
eguale intensità, conferma Gallo, <<su Corigliano,
Castrovillari, Rossano ed anche Paola>>. Commenti: <<E’ una
decisione assurda e penalizzante. E’ una scelta che vanifica gli
sforzi fin qui compiuti per potenziare il sistema dei trasporti
e l’economia di un intero territorio. Ci auguriamo che il
governo regionale avvii sulla vicenda una serena riflessione,
ritornando infine sui propri passi>>.
Perché ciò avvenga davvero, è già partita la mobilitazione
istituzionale. Facendo leva sull’intesa consolidatasi tra i
sindaci che si battono per l’istituzione della Provincia di
Sibari e del Pollino con capoluogo Sibari, lo stesso Gallo, che
della Consulta dei sindaci è coordinatore, non fa mistero d’aver
contattato i suoi colleghi <<per valutare e adottare iniziative
comuni>>, sollecitando altresì l’intervento dei rappresentanti
istituzionali di livello superiore. In particolare, a quanto è
dato sapere in via ufficiosa, neanche la Provincia di Cosenza
avrebbe digerito i tagli operati dalla Regione. Nelle settimane
passate, l’assessore provinciale ai trasporti, Giuseppe
Gagliardi, s’era speso con successo per condurre in porto la
navicella dei piani di bacino territoriali, concernenti
l’organizzazione della rete dei trasporti extra urbani. Una
pianificazione concertata con gli enti locali, che rischia ora
di risentire, indirettamente ma comunque pesantemente, delle
decisioni di marca regionale. Non è pertanto escluso che nelle
prossime ore proprio l’amministrazione provinciale possa
prendere posizione sull’argomento, sposando l’invito alla
riflessione che già sale dal movimento dei sindaci.
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