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Scuole,
associazioni, istituzioni e maestri artigiani insieme per far
rivivere, attraverso il sapiente uso della cartapesta, il
carnevale di Lauropoli.
Questo il senso dell’iniziativa promossa dall’assessorato
municipale alla cultura, diretto da Daniela Colonna, in
collaborazione con l’istituto tecnico, commerciale e
professionale “Luca Pacioli”, i maestri cartapestai di Putignano,
la fondazione “Carnevale di Lauropoli”, il gruppo folkloristico
“Città di Cassano”, le associazioni “Irfea”, “Irsdd” e “Amici
del territorio”. Costo complessivo dell’operazione: 24.000 euro.
Dieci milioni delle vecchie lire sono stati già erogati dal
Comune. Quel che manca dovrebbe invece venire dalla Regione
Calabria, all’attenzione del cui assessorato alla cultura è
stato sottoposto il progetto in questione, denominato “Colore,
movimento, creatività: il Carnevale di Lauropoli”.
L’idea è stata illustrata in ogni suo aspetto, e tenuta a
battesimo, nei giorni scorsi, con l’attivazione dei laboratori
didattici dedicati alla lavorazione della cartapesta.
<<L’iniziativa – ha spiegato l’assessore Colonna – rientra
nell’ambito di una più ampia ed articolata programmazione
promossa dall’assessorato>>. Sbocco naturale del cammino
intrapreso, il carnevale di Lauropoli. <<Un progetto – ha
confermato Daniela Colonna - destinato a tutto il territorio e
agli operatori culturali, sociali, educativi e turistici.
L’obiettivo è pervenire ad una concezione della manifestazione
carnevalesca come occasione di attiva partecipazione e
socializzazione>>. Dettagli: <<Il progetto – ha rivelato
l’assessore - prevede un percorso di ricerca storica sulle
tradizionali cantate e ballate popolari del luogo, affidato
all’esperienza dell’Irsdd ed alle doti del gruppo folkloristico
“Città di Cassano”. La rielaborazione dei piatti tipici locali e
la loro promozione sarà invece cura degli alunni dell’istituto
professionale alberghiero di Sibari>>. Scopo dichiarato:
<<Inserire nella manifestazione carnascialesca – ha chiosato
l’assessore Colonna - una sagra dei piatti tipici popolari di
tradizione contadina ed assicurare, al contempo, il diretto
coinvolgimento del gruppo folkloristico “Città di Cassano”, con
il sostegno di una ricerca scientifica sulle tradizioni
locali>>.
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