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Mercoledì 28 Dicembre 2005

Sibaritide – Trasporti: la Provincia contesta i tagli effettuati dalla Regione Calabria.

Pubblicato on-line su www.cassanoalloionio.info il 30.12.05  h. 0.30

Una sforbiciata di quelle epocali, difficili da dimenticare. A finire sotto le affilate lame del Governo regionale, le migliaia di chilometri sulla carta destinate ad infittire la rete dei sistemi di trasporto urbano dei centri con popolazione superiore a 15.000 abitanti. A lanciare l’allarme, all’indomani della conferenza di servizi sui servizi minimi, svoltasi il 20 dicembre scorso a Catanzaro, era stato il sindaco di Cassano, Gianluca Gallo. <<La Regione è intenzionata a procedere al ridimensionamento delle disponibilità chilometriche in precedenza concesse ai municipi cosentini. E’ una scelta che vanifica gli sforzi fin qui compiuti per potenziare il sistema dei trasporti e l’economia di un intero territorio>>. Adesso, nel tentativo di indurre la giunta regionale a ritornare sui propri passi, scende in campo, al gran completo, l’amministrazione provinciale di Cosenza.
Si comincia dal presidente. <<La proposta avanzata – dice netto Mario Oliverio – non può essere accettata. Il governo regionale deve assumere, anche nel settore dei trasporti, un’impostazione che segni la rottura con la precedente esperienza amministrativa. Il territorio della provincia di Cosenza copre il 42% dell’intera superficie regionale, e la rete viaria incide in egual misura su quella complessiva della Calabria: la politica deve essere attenta alle esigenze delle comunità e le scelte devono fondare su criteri oggettivi>>.
Altro giro, stesso ritornello: parla Giuseppe Gagliardi, assessore provinciale ai trasporti e padre di quei piani di trasporto, provinciale e di bacino, che ora le decisioni della Regione rischiano di indebolire. <<Le modifiche apportate dalla Regione all’originaria proposta di regolamentazione dei servizi minimi – spiega Gagliardi – non consentono di rimediare alla primitiva impostazione secondo cui la provincia di Cosenza risulta essere l’unica area da sottoporre ad una riduzione di risorse e, quindi, di servizi. Nonostante i rilievi da noi avanzati, è stato confermato il taglio della dotazione chilometrica, per un ammontare di circa tre milioni di chilometri, e delle correlate risorse finanziarie. Ciò senza valutare adeguatamente le peculiarità di un territorio estremamente variegato e complesso>>.
A chiudere il rosario delle reazioni, l’intervento di Luigi Garofalo, consigliere provinciale ed esponente dell’Udeur, partito nel quale si riconosce anche l’assessore regionale ai trasporti, Pasquale Tripodi. <<La scelta assunta dalla Regione, se confermata>>, afferma Garofalo, <<sarebbe penalizzante per la provincia di Cosenza e, in particolare, per i comprensori del Pollino e della Sibaritide. Oltretutto, si corre il pericolo di vanificare l’ottimo lavoro rappresentato dal piano provinciale e da quelli di bacino curati dall’assessore Gagliardi con il contributo nostro e di tanti sindaci. Rivolgo pertanto un appello all’assessore Tripodi, affinchè voglia riconsiderare le proprie decisioni e ricercare nella ripresa del confronto e del dialogo il punto di incontro tra le esigenze finanziarie della Regione e le legittime e giuste rivendicazioni di tanti paesi e città della provincia di Cosenza>>.
A questo punto, non resta che attendere notizie da Catanzaro.

Gianpaolo Iacobini

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