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Designata
a sorpresa, e tra qualche polemica, alla guida delle Terme
Sibarite col ruolo di amministratore unico, Anna Maria Nucci
dice: <<La Regione Calabria finanzi il rilancio del polo termale
cassanese>>.
La prima dichiarazione che l’ex deputato e sottosegretario
rilascia nella sua inedita veste segue la recente visita al
complesso termale e la presa di possesso dei nuovi uffici.<<Nei
prossimi giorni - ha affermato la Nucci - riferirò al presidente
della Regione Calabria della necessità di un emendamento che,
con l'aiuto dell'assessore al Bilancio e alle Attività
produttive, Nicola Adamo, dovrà essere inserito nella prossima
Finanziaria regionale, per il rilancio di un'azienda che ha
chiuso gli ultimi due esercizi in utile>>. Ha poi aggiunto il
neo amministratore unico: <<Sono certa che la Regione, unica
proprietaria delle Terme, avrà tutto l'interesse a investire su
di esse per il ritorno che in termini economici ci sarà sul
territorio di Cassano e Sibari, e per l'immagine positiva che ne
avrà la Calabria tutta>>.
Anna Maria Nucci è la prima donna nella storia a reggere le
sorti delle Terme Sibarite, subentrata nei giorni scorsi al
consiglio d’amministrazione composto, oltre che dal presidente
Forleo e dall’amministratore delegato Antonio Scordo, anche dai
cassanesi Mimmo Pinto, Maria Concetta Martucci e Mario Guaragna.
Ma l’ex sottosegretario è pure il quinto amministratore degli
ultimi sei anni: nel 1999, per pochi mesi, era toccato a Roberto
Senise, finora l’unico cassanese chiamato a guidare le Terme da
quando le quote azionarie ed il correlato diritto di nomina
degli organi gestionali sono stati trasferiti nelle mani della
Regione Calabria. L’era post Senise s’era aperta con l’arrivo di
Bruno Bova. Quindi, a seguire, Stefano Forleo: prima, come i
suoi predecessori, nelle vesti di amministratore unico, quindi
quale numero uno del Cda insediato nella primavera del 2005 e
sciolto due settimane addietro.
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