|
Neve, freddo e pioggia, con danni ingenti alle colture della
Piana e dell’intera Calabria. A denunciare la situazione è la
Confederazione italiana degli agricoltori, diretta in provincia
di Cosenza da Renzo Caligiuri, che dopo un primo monitoraggio ha
tracciato la mappa delle conseguenze provocate dalle intemperie
climatiche delle ultime settimane. Nell’elenco figurano
coltivazioni ma anche strutture, come serre e stalle.
In particolare, secondo la Cia, a patire i guai più seri sarebbe
stato il settore degli ortaggi: broccoli, cavolfiori, spinaci,
insalate, carciofi. La pioggia, che con notevole intensità si è
abbattuta incessantemente per ore sulla Calabria citeriore,
sarebbe stata causa di allagamenti che avrebbero messo a
rischio, secondo la Confederazione degli agricoltori, anche
l’attività di diverse aziende. Risulterebbero inoltre ridotte a
mal partito, per le abbondanti nevicate e le persistenti
precipitazioni temporalesche, serre e capannoni, ma pure stalle
e cascine per il rimessaggio di foraggio ed attrezzature
agricole. Grandi difficoltà si registrerebbero inoltre nei
collegamenti viari all’interno delle aree a vocazione agricola,
lungo le tante strade interpoderali duramente provate dalle
avverse condizioni metereologiche.
Così stando le cose, la Cia ha già fatto sapere d’aver
intenzione di procedere, nei prossimi giorni,
all’approfondimento delle conseguenze del maltempo, per
richiedere poi all’assessorato regionale all’agricoltura la
declaratoria dello stato di calamità naturale.
|