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A Montalcino (Siena) come a Castel San Pietro Terme (Bologna) e
Sortino (Siracusa), tre città per tre premi internazionali, il
miele di Trebisacce, prodotto dall'azienda agricola "Carmela
Tufaro", si aggiudica i riconoscimenti più prestigiosi per la
categoria "agrumi". Nel dettaglio, a Montalcino, in occasione
della XXIX settimana del Miele "Roberto Franci", il "Miele
Tufaro" è risultato il migliore per qualità, in quanto
"nell'analisi organolettica è stato valutato eccellente,
aggiudicandosi l'attestato di qualità".
A Castel San Pietro Terme, nello storico concorso per la
selezione dei migliori mieli di produzione nazionale, noto con
il nome di "Premio Giulio Piana ¬ Tre gocce d'oro", il miele di
Trebisacce è stato premiato con "Due gocce d'oro" che, per la
sezione "miele di agrumi" è stato il riconoscimento più alto. A
Sortino, cittadina del siracusano che ospita la rassegna "Grandi
mieli del Mediterraneo",nella VI edizione alla quale hanno preso
parte aziende delle nazioni che si affacciano sul Mediterraneo,
il Comitato di valutazione ha asegnato all'Azienda Tufaro
l'attestato di qualità. Riconoscimenti diversi ed ottenuti in
circuiti internazionali che, ovviamente, gratificano
particolarmente la coppia Giordanelli-Tufaro, titolari
dell'azienda agricola che produce il miele di Trebisacce. «Un
miele d'agrumi - spiegano - che trae la sua qualità negli
agrumeti di Trebisacce ed in particolare dal fiore del biondo
tardivo, arancia tipica locale, raffinata, profumata, gustosa».
«Il miele Tufaro - aggiunge l'antropologo Piero De Vita
che ne ha ricercato la tradizione storica ¬ impreziosisce il
nostro territorio con risultati evidenti che gratificano la
tradizione aziendale». I giudizi espressi sul Miele Tufaro, sono
di valenza assoluta per l'autorevolezza delle certificazioni
ottenute: dagli Esperti dell'Osservatorio nazionale della
Produzione del Miele; dall'Albo degli esperti in analisi
sensoriali del miele; dall'Istituto sperimentale per la zoologia
agraria ¬ sezione apicoltura -. Ma, anche per i concorsi, i
giudizi sono di valenza assoluta. Gli organizzatori si avvalgono
di esperti dell'Osservatorio che nomina un comitato composto,
oltre che dagli enti sopra citati, anche da esperti
dell'Associazione nazionale "Città del Miele", dell'Istituto
nazionale di Apicoltura e dall'Unaaapi.
L'antropologo De Vita, ricorda che i concorsi in materia di
qualità del miele, non solo sono attendibili ma rappresentano
una importante ed indiscussa vetrina produttiva, alla quale
partecipano gli assessori regionali all'agricoltura, le Pro
loco, le amministrazioni comunali e le cooperative ed aziende
del settore. «Siamo soddisfatti ¬ concludono Giordanelli e
Tufaro -, per l'attenzione rivolta alla qualità del nostro
prodotto, alla sua integrità e purezza, alla sua originalità di
composizione e conservazione. L'apprezzamento nazionale del
miele di Trebisacce ci inorgoglisce e gratifica, al contempo,
tanto i nostri sforzi produttivi quanto l'immagine del
territorio che passa, anche, attraverso uno dei prestigiosi
prodotti tipici locali».
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