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In
primavera sarà l’oggetto d’un referendum attorno al quale va
crescendo sempre più la polemica politica. Domani sarà lo spunto
per una serie di confronti che s’inseriscono nel programma delle
celebrazioni della ventisettesima “Giornata della vita”,
promossa dal “Movimento per la vita”, guidato in ambito
diocesano da Adele Omaggio. Diverse le iniziative in scaletta.
Tra le tante, spiccano i dibattiti sul tema della fecondazione
artificiale, di sicura attualità. <<La nostra iniziativa –
precisa la coordinatrice del “Movimento per la vita” cassanese –
ha uno scopo puramente informativo: rifuggendo da ogni possibile
strumentalizzazione, desideriamo semplicemente fare in modo che
la gente possa conoscere i vari aspetti della legge di cui si
chiede la parziale abrogazione tramite lo strumento del
referendum>>. Domanda: che ne pensa il “Movimento per la vita”
dell’impianto normativo che disciplina la complessa materia
della fecondazione artificiale? <<Non ci identifichiamo in essa
– risponde Adele Omaggio – perché non la riteniamo la miglior
legge possibile, ma la difendiamo comunque dai tentativi di
modifica perché, ad ogni modo, costituisce l’unico presidio
normativo per la fecondazione artificiale. Se non altro, è utile
a scongiurare il far west>>. Tre gli appuntamenti
previsti, ai quali prenderanno parte, in veste di relatori,
Paolo Marchionni, docente di bioetica all’università di Urbino,
ed Emanuela Lulli, esperta di bioetica. In mattinata, alle 9.30,
nell’aula magna dei Licei di Cassano, incontro con i giovani
liceali. A seguire, alle 11.30, faccia a faccia con medici,
infermieri e volontari dell’ospedale di Castrovillari, nella
sala convegni dello stesso ospedale. Infine, nel pomeriggio,
alle 17.30, chiusura del trittico: nei saloni delle Terme
Sibarite, dibattito su luci ed ombre della legge sulla
fecondazione artificiale. Saranno presenti anche il vescovo
della diocesi di Cassano, monsignor Domenico Graziani, ed il
sindaco Gianluca Gallo.
Gianpaolo Iacobini |