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Lauropoli
– Sale la temperatura, nonostante l’intenso freddo, per la XXXII°
edizione del Carnevale Lauropolitano in scena oggi lungo le
principali strade della popolosa cittadina. Ormai, una vera e
propria tradizione consolidatasi e arricchitasi nel corso del
trentennio di vita grazie all’indefesso impegno di tante
persone, come il compianto Alfonso Curto, ma, soprattutto,
all’impegno e al coinvolgimento attivo della popolazione. Da tre
anni a queste a parte la regia dell’evento è firmata
dall’Associazione Fondazione Carnevale presieduta da Achille
Nociti, che si avvale fra l’altro, del patrocinio
dell’Amministrazione Provinciale di Cosenza e
dell’Amministrazione comunale di Cassano. Tutto è pronto. In
mattinata il via alla kermesse carnevalesca aperta per la prima
volta dalla esibizione di due gruppi folkloristici
internazionali provenienti da Polonia e Finlandia che nei loro
colorati costumi tradizionali canteranno e balleranno. Presenza
fortemente voluta e sollecitata dalla “padrona di casa”,
l’Assessore provinciale al Turismo e Spettacolo, di Lauropoli,
Rosetta Console. Nel pomeriggio, alle 15,30, concentramento in
piazza Capolanza dei carri allegorici e dei gruppi spontanei.
Alle 16,00, disco verde alla sfilata accompagnata al ritmo delle
musiche diffuse dalla megadiscoteca mobile “Acquadance”. Il
corteo, dopo aver seguito un percorso prestabilito: Via
Capolanza - Via Sibari- Via Pola - Via Fiume, approderà in
serata sul corso Laura Serra dove impazzirà una serata danzante
allietata dalle musiche scelte dai Dee Jay della discoteca “Acquadance”.
Martedì, si replica. In primo piano sempre la sfilata dei carri
allegorici e dei personaggi mascherati ma anche suoni e balli
della cultura popolare calabrese intonati dai tradizionali
organetti. In coda alla serata, la ciliegina sulla torta: su
corso Laura Serra, riflettori puntati sul nutrito e gioioso
gruppo campano, “’U Pazzariello”, che proporrà un esilarante
spettacolo. E come direbbe qualcuno: e non finisce qui. Domenica
prossima, 13 febbraio, tutti in piazza Capolanza, alle ore
18,00, per l’ultima appendice del carnevale Lauripolitano 2005
dedicato al gioco della “Pentolaccia”. Momento ludico amato
soprattutto dai bambini. In serata, infine, spazio all’estro
gastronomico degli arzilli giovanotti del Centro Sociale Anziani
di Lauropoli che armati di forchettoni e quant’altro organizzano
la Sagra della Grigliata. Un finale coi fiocchi per salutare la
festa più sfrenata dell’anno. Uno dei riti più antichi della
storia e del folklore che rappresenta il passaggio dall’inverno
alla primavera, prima della Quaresima, momento dedicato alla
penitenza, per preparasi alla Pasqua.
Leonardo Guerrieri |