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Tra i beni culturali di grande interesse, presenti in abbondanza
nell'ambito del territorio di Cassano, vi è la Biblioteca
Diocesana, ubicata al primo piano dell'ala destra del Palazzo
Vescovile che si estende per oltre cinquecento metri quadrati in
Piazza S. Eusebio.
Fanno da cornice alla Biblioteca il Campanile del 1608, la
Cattedrale del secolo XVII, il Museo Diocesano d’arte sacra, la
fontana dei leoni in marmo del 1700 che costituiscono un polo
d’attrazione artistico-architettonico di grande interesse. La
Biblioteca Diocesana, di cui è direttore il prof. Enrico
Cirianni, consta di un nutrito e ricco patrimonio librario con
oltre 20.000 volumi che interessano un arco di tempo che va dal
1400 al 1900 contenente atti, avvenimenti e vicende
storiche-politiche-religiose della Diocesi di Cassano di
notevole interesse sul piano storico soprattutto per gli
studiosi. La biblioteca cassanese, tra le più importanti
dell'intera Calabria per la qualità del materiale letterario in
essa custodito, contiene testimonianze relative all'evoluzione
della stampa e dell'arte della stampa nel corso dei secoli,
incunamboli, cinquecentine, manoscritti, seicentine, platee,
pergamene, antifonari, xilografie, litografie, stampe rare e
pregevoli.
Da segnalare, in particolare, una platea del capitolo Cattedrale
in pergamena amanuense del 1480-90 nonché un'altra platea del
1510 con oltre 120 pagine in pergamena; l'opera del Bembi, tutta
in carattere aldino del 1652; la Gerusalemme Liberata del 1737
tradotta in dialetto calabrese da Carlo Casentino di Aprigliano;
88 pergamene del Capitolo Cattedrale Diocesano del 1500 di
grande spessore.
«Tutta questa ricchezza spirituale, creata dall'uomo e per
l'uomo - ha dichiarato il prof. Cirianni - cui si deve
l'organizzazione e la funzionalità della Biblioteca divenuta
ormai punto di riferimento culturale non solo della zona ma
anche dei vari centri della Calabria, acquisterà più senso e
significato se sarà diretta, com'è nostro intento, alla
promozione umana e sarà intesa come soggetto che realizzi un
sapere vivo e reale volto alla crescita dell'uomo secondo i
principi etici e morali».
Da annotare che la Biblioteca è dotata di una confortvole sala
convegni per circa cento posti a sedere, servizi, sala lettura,
direzione, ambienti per depositi libri e computer. Il visitatore
che vi accede rimane subito colpito dalla perfetta razionalità e
funzionalità degli ambienti vari che si prestano ampiamente a
soddisfare in pieno le esigenze non solo della Biblioteca in
quanto tale ma anche e soprattutto della società civile e
culturale in cui essa opera.
Antonio Franzese
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